Immaginate un aiutante che appare nel vostro appartamento, apre la lavatrice, butta dentro il bucato, aggiunge una capsula di lavaggio e avvia il programma, quindi tira fuori il bucato bagnato e cerca di piegarlo ordinatamente sul tavolo.
Al CES 2026, SwitchBot ha mostrato esattamente questo scenario in un video promozionale per il suo nuovo “umanoide domestico”, l’Onero H1, suggerendo chiaramente che i robot aiutanti non sono più solo un giocattolo di fantasia, ma stanno gradualmente diventando una merce.
L’Onero H1 assomiglia a un corpo umanoide con una testa e due braccia, ma al posto delle gambe ha una base con ruote. È un compromesso tra mobilità e praticità: il robot può muoversi in casa senza dover camminare su due piedi. Nella dimostrazione, gli vengono affidati compiti tipici “domestici” che richiedono precisione piuttosto che forza: sollevare un oggetto, premere un pulsante, aprire una porta, tenerla ferma e spostarla. La dimostrazione includeva anche compiti più ambiziosi: riparare una macchina del caffè, aiutare in cucina, pulire una finestra e, proprio in quel mobiletto della lavanderia, provare a piegare i vestiti.
SwitchBot sottolinea che la chiave per tali scenari non è semplicemente “navigare nella stanza”, ma piuttosto comprendere e interagire con gli oggetti. L’azienda vanta un sistema di visione-linguaggio-azione OmniSense integrato nel dispositivo: il robot riceve immagini, percezione della profondità e feedback tattile, e poi decide all’istante come afferrare un oggetto, dove premere e come evitare di farlo cadere. Secondo SwitchBot, Onero H1 ha 22 gradi di libertà e le sue braccia e mani sono progettate per un controllo più preciso rispetto ai tipici robot domestici.
SwitchBot commercializza Onero H1 non come un “maggiordomo” autonomo, ma come parte di un ecosistema di smart home. L’idea è semplice: il robot esegue azioni fisiche, circondato dai dispositivi dell’azienda che possono pulire, monitorare la qualità dell’aria, aprire serrature e così via. I materiali del CES menzionano anche l’AI Hub come il “cervello” centrale per gli scenari di smart home, progettato per aiutare l’automazione a funzionare in modo più intelligente e prevedibile.
SwitchBot promette che i preordini “arriveranno presto”, ma non rivela il prezzo, quindi l’Onero H1 rimane per ora una dichiarazione audace, che il mercato valuterà in base a due criteri: convenienza e stabilità nel mondo reale.