Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Peskov: Anonymous non hanno hackerato il sistema video del Cremlino

Peskov: Anonymous non hanno hackerato il sistema video del Cremlino

7 Aprile 2022 07:52

Gli hacktivisti di Anonymous non hanno potuto hackerare il sistema video del Cremlino perché è un sistema chiuso. Lo ha affermato mercoledì 6 aprile l’addetto stampa del presidente della Russia Dmitry Peskov.

Ha spiegato che il sistema video è chiuso, probabilmente in una rete air-gap, pertanto gli aggressori non possono essere acceduti al suo interno.

Il commento del portavoce di Vladimir Putin arriva poco dopo le prime notizie che sono circolate in rete secondo cui gli hacker di The Black Rabbit World, che agiscono per conto di Anonymous, avrebbero ottenuto l’accesso al sistema di videosorveglianza del Cremlino .

“Non ci fermeremo finché non riveleremo tutti i tuoi segreti. Non ci fermerai”

hanno detto in una dichiarazione su Twitter. 

A riprova, hanno pubblicato un breve video su Twitter che mostra come si tengono riunioni all’interno del Cremlino, come i dipendenti si spostano da un ufficio all’altro, anche se hanno mostrato particolari che potrebbero influenzare la situazione geopolitica.

Questa smentita si colloca all’interno di una serie di hack, tra violazioni di una importanza strategica e moltissime fake news create ad arte per fare propaganda e scalpore da parte di Anonymous e dei suoi gruppi affiliati.

Ricordiamo ad esempio la pubblicazione del codice dell’antivirus Kaspersky pubblicizzata da NB65, cosa poi non essersi rivelata tale.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber Italia
Sapienza paralizzata da un attacco informatico: perché l’università ha spento tutto
Redazione RHC - 02/02/2026

La mattina di lunedì 2 febbraio si è aperta con una notizia inattesa per studenti, docenti e personale della Sapienza Università di Roma. I principali servizi digitali dell’ateneo sono risultati improvvisamente irraggiungibili, generando incertezza e…

Immagine del sitoCyber News
BETTI RHC: il fumetto che educa alla cybersecurity. Esce il 4 e 5 episodio
Andrea Gioia Lomoro - 02/02/2026

BETTI RHC è un progetto editoriale e culturale ideato da Red Hot Cyber, realtà italiana punto di riferimento nel panorama della cybersecurity e della divulgazione tecnologica. Non si tratta di un semplice fumetto, ma di…

Immagine del sitoCyber News
E se domani gli USA spegnessero il cloud?  L’UE non ha un piano e legifera pensando poco
Marcello Filacchioni - 02/02/2026

Mentre il cloud è diventato il cuore dell’economia digitale, l’Unione europea si trova davanti a una scelta storica: trasformare la certificazione cloud in uno strumento di sovranità o limitarsi ad un semplice controllo tecnico. Il…

Immagine del sitoVulnerabilità
Vulnhalla: come scovare bug 0day utilizzando l’Intelligenza Artificiale Generativa
Massimiliano Brolli - 02/02/2026

È il nuovo fuzzing del futuro? Con ogni probabilità sarà un approccio combinato multi agente, dove le AI assieme al bug hunter saranno in grado di ridurre drasticamente i tempi di individuazione dei bug 0-day.…

Immagine del sitoInnovazione
Moltbook, il Reddit dei Robot: Agenti AI discutono della loro civiltà (mentre noi li spiamo)
Silvia Felici - 01/02/2026

Venerdì è emersa online una notizia capace di strappare un sorriso e, subito dopo, generare un certo disagio: il lancio di Moltbook, un social network popolato non da persone ma da agenti di intelligenza artificiale.…