
Una dichiarazione congiunta rilasciata martedì dall’#FBI, dal Dipartimento per la #sicurezza interna e dal Direttore dell’#intelligence nazionale e dell’Agenzia per la sicurezza nazionale, ha definito la campagna di #hacking “di probabile origine russa” e responsabile di tutte quante le compromissioni delle #reti #pubbliche e #private scoperte di recente.
“Stiamo prendendo tutte le misure necessarie per comprendere appieno la portata di questa campagna e rispondere di conseguenza”.
Trump ha precedentemente affermato che l’hack è stato sovrastimato, aggiungendo in un #tweet: “Russia, Russia, Russia è il canto prioritario quando succede qualcosa perché #Lamestream o per ragioni principalmente finanziarie, senza discutere la possibilità che possa essere la Cina (potrebbe!) “.
Come potete vedere, c’è sempre un dovrebbe o un potrebbe davanti ad una attribuzione negli attacchi cyber, ed è per questo (come abbiamo visto la scorsa settimana) che occorre fare molta attenzione e studiare bene prima di una risposta.
Un missile è diverso da un cyber-weapon.
#redhotcyber #cybersecurity #technology #hacking #hacker
https://www.ft.com/content/e61325da-a0ae-47fe-99bf-b10f61b2658f
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

VulnerabilitàUna falla di sicurezza è stata individuata all’interno di Linux, la quale può essere sfruttata in un brevissimo lasso di tempo, tant’è che il kernel comincia subito a operare con la memoria precedentemente rilasciata. Un…
CulturaSan Francisco: 9 gennaio 2007 L’aria aveva qualcosa di strano, come quando sai che sta per succedere qualcosa ma non sai cosa. Steve Jobs era sul palco del Macworld Conference & Expo, jeans, dolcevita nero,…
CyberpoliticaL’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni italiana ha inflitto a Cloudflare Inc. una sanzione amministrativa superiore ai 14 milioni di euro per mancato rispetto della normativa italiana contro la pirateria online. Il provvedimento è stato…
CybercrimeI manifestanti iraniani hanno gridato e marciato per le strade fino a venerdì mattina, dopo l’appello dell’ex principe in esilio Reza Pahlavi a manifestare, nonostante la teocrazia iraniana abbia isolato il Paese da Internet e…
CybercrimeSappiamo che i criminal hacker riescono sempre a sorprenderci, e anche questa volta ci stupiscono per le innovazione e i modi che inventano per poter superare gli ostacoli, come i filtri di antispam. I criminali…