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Solo una parola, signore… Supercalifragili stichespiralidoso: perchè si è sempre fatto così!

Solo una parola, signore… Supercalifragili stichespiralidoso: perchè si è sempre fatto così!

2 Giugno 2026 09:38
In sintesi

Attraverso Mary Poppins e il Signor Banks, una riflessione su lavoro, identità e cybersecurity: il rigore è importante, ma quando il ruolo prende il posto della persona si perde qualcosa di essenziale. La vera forza non è la perfezione, ma la consapevolezza di chi siamo.

Confesso di avere rivisto Mary Poppins più volte di quante possiate mai immaginare.
Mia sorella dice che quando lo guardavo poteva cadere il mondo, che io non sentivo niente. Ogni battuta a memoria, ogni scena, posso citarti anche i sospiri.

L’Ammiraglio Boom annuncia il cambiamento. Lui monitora, lancia warning, preannuncia burrasche e non sa che la vita rigorosa e severa nella casa di viale dei Ciliegi 17 sta per cambiare per sempre.
Infatti arriva il vento da Est che spazza via tutto, anche quelle governanti in fila alla porta che aspettano pazienti il loro colloquio di lavoro.

Il vento porta via qualcosa ma porta qualcuno di nuovo: Mary Poppins.

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Ora, il Signor Banks non è un uomo cattivo: preciso, metodico, tutto sotto controllo, casa ordinata (anche se il pianoforte forse è da accordare?). Procedure, regole e disciplina perché si fa così.

Perché?

Perché si è sempre fatto così!

Ti ricorda qualcuno?

Mary Poppins arriva con il suo metro speciale che non misura quanto sei alto, ma ti rivela un’attitudine speciale che ti caratterizza e su cui ti lascia riflettere.

E lei? “Mary Poppins, praticamente perfetta sotto ogni aspetto”

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Io ce l’ho pure scritto sulla mia maglietta preferita, anche se adesso ha i buchi per il numero di volte in cui l’ho indossata (e lavata, giuro! Addirittura stirata).

Chissà cosa direbbe di me e di te, quel metro?

Senti cosa voglio dirti: lei non è perfetta nel senso in cui lo intendiamo noi, cioè senza errori, zero sbavature, procedure rispettate al millimetro.

Lei è consapevole di se stessa, di ciò che vale e che vuole essere.

Sembra più o meno uguale?

Non lo è.

Perché la perfezione ti fa assumere una prospettiva esterna a te mentre la consapevolezza è ciò che tu sei, che tu senti e vedi da dentro di te.

Non giudica la testardaggine di Jane e non corregge il disordine di Michael.
Li aiuta a scoprire come quelle caratteristiche, che sembrano difetti, possano diventare talenti.
Non decide nulla al posto loro.
Quante volte invece hai corretto un collega che “non segue le procedure” senza chiederti perché le aggira?
Quante volte hai pensato che il problema fosse la persona e non il sistema?
Parliamoci chiaro: in Cybersecurity non mancano i Signor Banks.
Anzi, proliferano.
E per certi versi è un bene, dopotutto è un settore che necessita di rigore, attenzione, controllo.
Forse, però, mancano i Signor Banks dopo aver incontrato Mary Poppins.

Il problema è quando il ruolo mangia la persona.

Il Signor Banks vuole essere il dipendente perfetto, il professionista razionale che non perde mai il controllo. E più cerca di controllare tutto, più allontana le relazioni che sono la base della sua stessa sicurezza e che sono il fondamento di tutto ciò che fa e del perché lo fa.

Ti lancio una domanda fastidiosa, non odiarmi: stai costruendo uno status o stai costruendo vita?
Il Signor Banks ha dimenticato come si costruisce un aquilone.

Come si ride. Come si abbracciano i bambini. Ha sacrificato la propria umanità per aderire a un ruolo, senza nemmeno farlo apposta. Solo perché “si fa così“, remember?

A cosa serve il successo se perdi la capacità di vivere?

Mary Poppins arriva, scompiglia tutto con i suoi metodi curiosi, e poi vola via.
Non resta e non crea dipendenza.

Il suo obiettivo è diventare NON più necessaria, lasciando dietro di sé persone in grado di gestire le relazioni da sole, con i propri valori ritrovati sotto la polvere della rigidità.

Se ne va commossa perché in fondo anche lei si affeziona però riparte per la sua strada, in cerca della prossima avventura. Chissà chi saranno i suoi clienti dopo i Banks?

Puoi essere tecnico e umano allo stesso tempo perché non sono due cose che si escludono. Anzi, nel tuo lavoro, dove l’anello debole è quasi sempre la persona e non la macchina, essere umano è la competenza più strategica che ci sia.

Mi dovrei ricordare più spesso che ogni volta in cui mi sento in imbarazzo, potrei semplicemente iniziare con Supercalifragilistichespiralidoso… che poi si può dire anche al contrario: osodilidaripeasitsciligarfilacrepus, ma questo mi sembra un tantino esagerato!
e vedere di nascosto l’effetto che fa.

Chi sei quando non hai paura di vivere pienamente?


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Daniela Linda 300x300
Career & Business Coach, HR & Talent Expert. Da oltre vent’anni nelle Risorse Umane, tra Milano e Londra, supportando privati ed aziende in percorsi di crescita e trasformazione. Appassionata di scrittura creativa, fotografia e fitness.