
Il primo ministro australiano Anthony Albanese ha esortato i cittadini australiani a spegnere i telefoni cellulari per cinque minuti ogni sera come parte delle loro misure di sicurezza informatica.
Sostiene che una attività così semplice può aiutare a prevenire interferenze indesiderate da parte di intrusi.
“Fai cose semplici come spegnere il telefono per cinque minuti ogni notte. Se lo stai guardando ora, esercitati ogni 24 ore, magari quando ti lavi i denti o fai un’altra routine”, ha detto Albanese alla ABC.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Questo consiglio del capo di stato australiano non è nuovo. Nel 2020, la National Security Agency degli Stati Uniti ha pubblicato una guida alle best practice per i dispositivi mobili, che suggeriva anche di riavviare regolarmente i telefoni.
Gli esperti di sicurezza informatica hanno sostenuto la raccomandazione di Albanese, sottolineando che lo spegnimento del telefono potrebbe interrompere app potenzialmente pericolose che potrebbero essere utilizzate per spiare o rubare dati.
Tuttavia, hanno anche sottolineato che ciò non fornisce una protezione assoluta contro gli attacchi informatici e hanno esortato gli utenti ad aggiornare i propri programmi e utilizzare password complesse.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimePer gran parte degli ultimi due decenni, la sicurezza informatica si è fondata su un presupposto fondamentale: le attività malevole possono essere individuate, analizzate e contrastate prima che producano danni significativi. Questo assunto ha modellato…
CybercrimeUn nuovo report pubblicato dall’Huntress Tactical Response Team documenta un’intrusione estremamente sofisticata individuata nel dicembre 2025, nella quale un attore avanzato è riuscito a compromettere un’infrastruttura VMware ESXi sfruttando una VM escape, ovvero l’evasione da…
CybercrimeIn un ecosistema digitale sempre più interconnesso, le aziende dipendono da reti di fornitori e partner per operare in modo efficiente. Tuttavia, questa interdipendenza ha trasformato la supply chain in un nuovo perimetro critico della…
CybercrimeUn messaggio di cancellazione da Booking.com con una penale elevata sembra una pratica commerciale tipica di hotel e appartamenti. Ma è proprio questo tipo di email a dare il via a una nuova campagna malware,…
HackingUn nuovo script open source consente agli utenti di Windows 11 di disattivare in modo esteso le funzionalità di intelligenza artificiale integrate nel sistema operativo. Il progetto, sviluppato da Zoicware, si chiama RemoveWindowsAI e nasce…