
Un ragazzino di 11 anni di Napoli, ha aperto la finestra, ha appoggiato uno sgabello alla ringhiera e si è lanciato nel vuoto lasciando un messaggio ai genitori «Mamma, papà vi amo. Ora devo seguire l’uomo col cappuccio nero. Non ho più tempo. Perdonatemi».
Non è chiaro se il bambino sia stato effettivamente contattato da qualcuno, o se la figura a cui fa riferimento sia frutto della sua immaginazione, magari influenzata da qualche video trovato sulla #Rete.
Ora, qualora sia stato Jonathan #Galindo, oppure uno sconosciuto su #whatsapp o una #challenge mortale, occorre riflettere a come la tecnologia possa “essere mortale” per i più piccoli, come è successo di recente alla 15enne Chloe #Philips, uccisa da una challenge su #TikTock.
“Bisogna condividere con loro i #rischi perché non esiste una #vulnerabilità intrinseca che possa portare ad un maggior rischio”, spiega Vera Cuzzocrea psicologa giuridica e psicoterapeuta Consigliera dell’Ordine degli Psicologi del Lazio.
La rete sta diventando sempre più pericolosa ed insidiosa per i più piccoli. Stiamo dietro ai nostri figli e generiamo consapevolezza prima che sia troppo tardi.
#redhotcyber #cybersecurity #bambini #tecnologia
https://www.vanityfair.it/news/approfondimenti/2020/10/01/ragazzo-11-anni-suicidio-napoli-piscologa-istigazione-web-galindo
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CulturaC’è questa idea sbagliata, un po’ romantica volendo, per cui il ransomware è “roba da IT”: qualche server in crisi, due notti in bianco, poi si riparte e fine… La realtà, soprattutto per un’azienda quotata…
DirittiNel precedente contributo abbiamo esplorato come la posizione di garanzia del professionista della cybersecurity si scontri con fattispecie classiche come l’accesso abusivo. Tuttavia, nella mia esperienza professionale e accademica, riscontro spesso una zona d’ombra ancora…
VulnerabilitàAncora una volta Microsoft si è vista obbligata ad effettuare una rapida correzione di alcune falle. L’azienda ha rilasciato patch non programmate per Microsoft Office, risolvendo una pericolosa vulnerabilità zero-day già sfruttata in attacchi informatici.…
Cyber NewsLa recente scoperta di una vulnerabilità nella piattaforma AI di ServiceNow ha scosso profondamente il settore della sicurezza informatica. Questa falla, caratterizzata da un punteggio di gravità estremamente elevato, ha permesso ad aggressori non autenticati…
Cyber NewsLa scoperta è avvenuta casualmente: navigando sulla versione web mobile di Instagram, Jatin Banga ha notato che i contenuti di alcuni profili privati erano visibili senza alcuna autorizzazione. Analizzando il traffico dati, ha individuato la…