Recentemente Splunk ha reso pubblica una vulnerabilità critica identificata come SVD-2025-0301, con il CVE ID CVE-2025-20229. Questa falla di sicurezza, presente nelle versioni di Splunk Enterprise precedent, e in alcune versioni della Splunk Cloud Platform, permette a utenti con privilegi limitati, privi dei ruoli “admin” o “power”, di eseguire codice remoto caricando file nella directory $SPLUNK_HOME/var/run/splunk/apptemp.
a vulnerabilità deriva dalla mancanza di controlli di autorizzazione adeguati durante il processo di caricamento dei file, consentendo potenzialmente a malintenzionati di compromettere l’integrità e la sicurezza dei sistemi affetti. Splunk ha assegnato a questa vulnerabilità un punteggio di 8.0 su 10 nella scala CVSSv3.1, classificandola come elevata
Di seguito la matrice delle versioni affette dal bug di sicurezza.
Advertising
Product
Version
Component
Affected Version
Fix Version
Splunk Enterprise
9.4
9.4.0
Splunk Enterprise
9.3
9.3.0 to 9.3.2
9.3.3
Splunk Enterprise
9.2
9.2.0 to 9.2.4
9.2.5
Splunk Enterprise
9.1
9.1.0 to 9.1.7
9.1.8
Splunk Cloud Platform
9.3.2408
Splunk Web
9.3.2408.100 to 9.3.2408.103
9.3.2408.104
Splunk Cloud Platform
9.2.2406
Splunk Web
9.2.2406.100 to 9.2.2406.107
9.2.2406.108
Splunk Cloud Platform
9.2.2403
Splunk Web
Below 9.2.2403.113
9.2.2403.114
Splunk Cloud Platform
9.1.2312
Splunk Web
Below 9.1.2312.207
9.1.2312.208
Per mitigare il rischio associato a questa falla, Splunk raccomanda agli utenti di aggiornare immediatamente Splunk Enterprise alle versioni 9.4.0, 9.3.3, 9.2.5 o 9.1.8, a seconda della release attualmente in uso. Per gli utenti della Splunk Cloud Platform, l’azienda sta monitorando attivamente e applicando le patch necessarie per proteggere gli ambienti cloud.
È fondamentale che le organizzazioni che utilizzano Splunk valutino l’impatto di questa vulnerabilità sui loro sistemi e procedano con l’aggiornamento alle versioni corrette senza indugi. L’implementazione tempestiva delle patch è essenziale per prevenire possibili exploit che potrebbero compromettere dati sensibili e la continuità operativa.
Per ulteriori dettagli e per accedere alle istruzioni complete sull’aggiornamento, si consiglia di consultare l’advisory ufficiale pubblicato da Splunk al seguente link.
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella.
Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.
Ritorna lunedì 18 e martedì 19 maggio la Red Hot Cyber Conference 2026, l’evento gratuito creato dalla community di Red Hot Cyber, che si terrà a Roma in Via Bari 18, presso il Teatro Italia. L’iniziativa è pensata per promuovere la cultura della sicurezza informatica, dell’innovazione digitale e della consapevolezza del rischio cyber. Rappresenta un punto di incontro tra professionisti, studenti, aziende e appassionati del settore, offrendo contenuti tecnici, workshop e momenti di confronto ad alto valore formativo.
L’edizione 2026 si svolgerà a Roma nelle giornate del 18 e 19 maggio presso il Teatro Italia e includerà attività formative, sessioni pratiche e la tradizionale Capture The Flag. L’evento è completamente gratuito, ma la partecipazione è subordinata a registrazione obbligatoria tramite i canali ufficiali, al fine di garantire una corretta organizzazione e gestione degli accessi.
Le iscrizioni saranno disponibili a partire dal 16 marzo 2026 attraverso la piattaforma Eventbrite, dove sarà possibile registrarsi ai diversi percorsi dell’evento: workshop, conferenza principale e competizione CTF. I link ufficiali di registrazione saranno pubblicati sui canali di Red Hot Cyber e costituiranno l’unico punto valido per la prenotazione dei posti all’evento.