Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
TM RedHotCyber 970x120 042543
Enterprise BusinessLog 320x200 1
Spyware Pegasus rilevato sui telefoni di 6 attivisti palestinesi

Spyware Pegasus rilevato sui telefoni di 6 attivisti palestinesi

8 Novembre 2021 21:06

6 attivisti palestinesi sono stati infettati dallo spyware pegasus, quando esperti e vittime considerano le autorità israeliane il principale sospettato.

I ricercatori di sicurezza informatica dell’organizzazione no profit Frontline Defenders hanno scoperto che lo spyware Pegasus della società israeliana NSO Group, era stato installato sui telefoni cellulari di sei difensori dei diritti umani palestinesi.

L’esposizione segna il primo caso noto di spyware Pegasus utilizzato contro attivisti palestinesi. L’infezione riuscita di un dispositivo mobile con Pegasus offre ai criminali informatici l’accesso nascosto a tutti i file e ai dati dell’utente.

Rimane sconosciuto chi abbia infettato i telefoni degli attivisti con lo spyware, ma esperti e vittime considerano le autorità israeliane il principale sospettato. Secondo i rappresentanti del gruppo NSO, la società non identifica i propri clienti per motivi contrattuali e di sicurezza nazionale e non sa chi stanno hackerando.

Quattro dei sei iPhone compromessi utilizzavano esclusivamente schede SIM emesse da società di telecomunicazioni israeliane con numeri di codice israeliani +972.

Ciò ha portato i ricercatori a mettere in discussione le affermazioni del gruppo NSO secondo cui le versioni esportate di Pegasus non possono essere utilizzate per hackerare i numeri di telefono israeliani.

Secondo il CEO di Frontline Defenders Andrew Anderson, non ci si può fidare di NSO Group in quanto la società non garantisce che il suo spyware non venga utilizzato illegalmente dai suoi clienti.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoVulnerabilità
Vulnerabilità critica in Zoom: falla CVE-2026-22844 con CVSS 9.9
Redazione RHC - 21/01/2026

Zoom Video Communications ha pubblicato un avviso di sicurezza urgente per una vulnerabilità critica (identificata come CVE-2026-22844) che interessa le sue infrastrutture enterprise. Il problema riguarda un difetto di iniezione di comandi nei dispositivi Zoom…

Immagine del sitoCyber Italia
Red Hot Cyber e Hack The Box: insieme per il CTF della RHC Conference 2026
Redazione RHC - 21/01/2026

Nel panorama italiano ed europeo della cybersecurity, poche collaborazioni riescono a combinare visione educativa, realismo tecnico e impatto sulla community con la stessa efficacia della partnership annunciata tra Red Hot Cyber e Hack The Box…

Immagine del sitoCyber Italia
La PEC di ACN sui Giochi 2026: quando l’allerta rischia di diventare rumore
Sandro Sana - 21/01/2026

La PEC inviata da Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale a tutti i soggetti NIS2, con il richiamo all’aumento della minaccia in vista di Milano–Cortina 2026, è formalmente corretta, tecnicamente condivisibile e concettualmente inattaccabile. Il problema,…

Immagine del sitoCybercrime
Attacco informatico a McDonald’s India: Everest rivendica 861GB di dati
Redazione RHC - 21/01/2026

Nella giornata di ieri, la banda di criminali informatici di Everest, rivendica all’interno del proprio Data Leak Site (DLS) un attacco informatico alla Mc Donalds. Dal post pubblicato dalla cybergang, i criminali informatici riportano di…

Immagine del sitoCyber Italia
Vendesi Italia (finanziaria): l’asta shock per il controllo di un’azienda da 3,6 milioni di fatturato
Redazione RHC - 20/01/2026

Una nuova, grave minaccia scuote il panorama della cybersicurezza nazionale. Secondo quanto riportato dagli analisti di Paragon Sec alla redazione di Red Hot Cyber, un pericoloso threat actor ha messo all’asta nel celebre forum underground…