
Redazione RHC : 6 Luglio 2023 16:19
Soprannominato StackRot (CVE-2023-3269 , punteggio CVSS: 7.8), è un bug di sicurezza presente sulle versioni di Linux dalla 6.1 alla 6.4. Sono emersi recentemente dei dettagli che possono consentire a un utente di ottenere privilegi elevati su un host di destinazione.
A seguito alla divulgazione responsabile del 15 giugno 2023, è stato risolto nelle versioni stabili 6.1.37, 6.3.11 e 6.4.1 a partire dal 1° luglio 2023, dopo uno sforzo di due settimane guidato dallo stesso Linus Torvalds. Si tratta di un exploit proof-of-concept (PoC) e ulteriori specifiche tecniche sul bug dovrebbero essere rese pubbliche entro la fine del mese.
“Poiché StackRot è una vulnerabilità del kernel Linux trovata nel sottosistema di gestione della memoria, interessa quasi tutte le configurazioni del kernel e richiede capacità minime per attivarsi”, ha affermato Ruihan Li, ricercatore sulla sicurezza dell’Università di Pechino .
Christmas Sale -40% 𝗖𝗵𝗿𝗶𝘀𝘁𝗺𝗮𝘀 𝗦𝗮𝗹𝗲! Sconto del 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮 del Corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence" in modalità E-Learning sulla nostra Academy!🚀
Fino al 𝟯𝟭 𝗱𝗶 𝗗𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, prezzi pazzi alla Red Hot Cyber Academy. 𝗧𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 𝘀𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮.
Per beneficiare della promo sconto Christmas Sale, scrivici ad [email protected] o contattaci su Whatsapp al numero di telefono: 379 163 8765.
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Il difetto è essenzialmente radicato in una struttura dati chiamata maple tree , che è stata introdotta nel kernel Linux 6.1 in sostituzione dell’albero red-black (rbtree) per gestire e archiviare aree di memoria virtuale (VMA).
Nello specifico, è descritto come un bug use-after-free che potrebbe essere sfruttato da un utente locale per compromettere il kernel e aumentare i propri privilegi.
“Ad ogni modo, penso di voler effettivamente spostare tutto il codice di espansione dello stack in un file completamente nuovo, piuttosto che dividerlo tra mm/mmap.c e mm/memory.c”, ha osservato Torvalds.
Redazione
La recente edizione 2025.4 di Kali Linux è stata messa a disposizione del pubblico, introducendo significative migliorie per quanto riguarda gli ambienti desktop GNOME, KDE e Xfce. D’ora in poi, Wa...

La saga sulla sicurezza dei componenti di React Server continua questa settimana. Successivamente alla correzione di una vulnerabilità critica relativa all’esecuzione di codice remoto (RCE) che ha ...

Un nuovo allarme arriva dal sottobosco del cybercrime arriva poche ore fa. A segnalarlo l’azienda ParagonSec, società specializzata nel monitoraggio delle attività delle cyber gang e dei marketpla...

Cisco Talos ha identificato una nuova campagna ransomware chiamata DeadLock: gli aggressori sfruttano un driver antivirus Baidu vulnerabile (CVE-2024-51324) per disabilitare i sistemi EDR tramite la t...

Quanto avevamo scritto nell’articolo “Codice Patriottico: da DDoSia e NoName057(16) al CISM, l’algoritmo che plasma la gioventù per Putin” su Red Hot Cyber il 23 luglio scorso trova oggi pien...