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Standoff Hacks premia gli Hacker etici, quelli che “rompono tutto” e vengono pagati per farlo

Standoff Hacks premia gli Hacker etici, quelli che “rompono tutto” e vengono pagati per farlo

23 Maggio 2026 11:16
In sintesi

Standoff Hacks è un concorso di sicurezza informatica che premia i migliori ricercatori di bug. L'evento si è svolto a Shanghai e ha visto la partecipazione di 30 ricercatori indipendenti che hanno vinto 300.000 euro circa.

Si è conclusa a Shanghai la settima edizione di Standoff Hacks, evento internazionale organizzato dalla piattaforma Standoff Bug Bounty per aziende e ricercatori di sicurezza indipendenti. I partecipanti hanno ricevuto quasi 300.000 euro per aver individuato vulnerabilità nei software di VK, T-Bank, Jet Infosystems e 1C-Bitrix.

Secondo gli organizzatori, il montepremi ha raggiunto una cifra record nella storia di Standoff Hacks. L’annuncio ha inoltre sottolineato che, per la prima volta, il totale ha superato i premi dell’evento HackerOne H1-361, svoltosi all’inizio di quest’anno in Indonesia.

Standoff Hacks è un concorso a premi chiuso dedicato alla segnalazione di vulnerabilità. La parte principale dura fino a due settimane e si svolge online: i ricercatori cercano vulnerabilità nei sistemi delle aziende e inviano i relativi report. La parte offline comprende una cerimonia di premiazione per i vincitori e incontri tra i rappresentanti delle aziende e i ricercatori di sicurezza.

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Trenta ricercatori indipendenti hanno partecipato all’evento di Shanghai. Nell’arco di 14 giorni, i partecipanti hanno presentato 353 segnalazioni di vulnerabilità di varia gravità. Di queste, 175 sono state ritenute valide e retribuite.

I ricercatori hanno individuato 38 vulnerabilità critiche, 12 delle quali sono state confermate dagli organizzatori del programma. I partecipanti hanno inoltre scoperto 86 vulnerabilità di elevata gravità, 39 delle quali sono state accettate per il pagamento. Il pagamento totale è stato più del triplo rispetto all’importo ricevuto durante la precedente edizione di Standoff Hacks, svoltasi in India.

I partecipanti hanno testato la sicurezza di quattro aziende: VK, T-Bank, Jet Infosystems e 1C-Bitrix. I ricercatori hanno avuto accesso sia a programmi pubblici che esclusivi. T-Bank ha offerto il suo programma principale di scansione delle vulnerabilità e un programma separato chiamato “T-Bank University”. VK ha aperto i suoi servizi MAX e VK ID per i test. 1C-Bitrix ha fornito il portale cloud Bitrix24 per la ricerca. Jet Infosystems ha lanciato il suo programma standard di scansione delle vulnerabilità e un’area di test separata relativa agli eventi inaccettabili.

Infosystems Jet ha dichiarato che la partecipazione a Standoff Hacks ha contribuito a convalidare l’attuale livello di sicurezza del sistema e a identificare le aree di miglioramento. L’azienda ha inoltre sottolineato che gli organizzatori hanno attratto ricercatori internazionali con un’ottima reputazione sulle piattaforme internazionali di bug bounty. Uno di questi specialisti è risultato vincitore del programma Infosystems Jet a Standoff Hacks.

r0hack è stato nominato vincitore di Standoff Hacks a Shanghai e ricercatore più produttivo (MVP). Freeman si è classificato secondo e BlackFan terzo. Le aziende hanno inoltre premiato i partecipanti più attivi nei propri programmi.

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Aziz Alimov, direttore del programma Standoff Bug Bounty, ha sottolineato come il format aiuti le aziende a interagire con la comunità internazionale di ricerca sulla sicurezza. Ha spiegato che i partecipanti ottengono l’accesso ad aree di test esclusive e ricevono ricompense maggiori per le scoperte di valore. Standoff Hacks si è già tenuto in India e Vietnam e gli organizzatori continuano ad espandere la portata geografica della comunità.


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Luigi Zullo 300x300
Ricercatore di sicurezza informatica con esperienza nell’analisi delle vulnerabilità, nella mitigazione del rischio cyber, nelle attività di red teaming ed ethical hacking e nella protezione di sistemi complessi. Specializzato in penetration testing e Threat Intelligence, contribuisce al rafforzamento della resilienza digitale di infrastrutture e reti aziendali.
Aree di competenza: Penetration Testing, Threat Intelligence, Red Teaming, Vulnerability Assessment, Incident Response