Il mese scorso il Segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Pete Hegseth, ha ordinato al Cyber Command degli Stati Uniti di sospendere ogni pianificazione di operazioni contro la Russia, compresi gli attacchi informatici offensivi. Lo hanno riferito tre fonti a conoscenza della situazione.
Hegseth ha trasmesso l’ordine al capo del Cyber Command, il generale Timothy Ho, che a sua volta lo ha trasmesso al direttore delle operazioni uscente, il maggiore generale dei Marines Ryan Heritage. Secondo le fonti , la decisione non riguarda la National Security Agency (NSA), di cui Ho è anche a capo, e il suo lavoro di intelligence sui segnali contro la Russia.
Generale Timothy D. Ho
La mossa rientra negli sforzi della Casa Bianca per normalizzare i rapporti con Mosca, dopo che gli Stati Uniti e i loro alleati hanno cercato di isolare il Cremlino a causa del conflitto con l’Ucraina. La scorsa settimana Trump ha incontrato Zelensky a Washington per firmare un accordo che garantirebbe agli Stati Uniti l’accesso alle risorse minerarie ucraine. Tuttavia, l’accordo fallì dopo un’accesa discussione nello Studio Ovale.
Advertising
La durata dell’ordine di Hegseth rimane sconosciuta, ma il Cyber Command è stato informato che le restrizioni rimarranno in vigore a tempo indeterminato. Heritage, conoscendo tutte le operazioni di comando, deve ora comunicare l’ordine alle unità appropriate, tra cui alla 16th Air Force Cyber Command, responsabile delle operazioni digitali nell’area del Comando Europeo degli Stati Uniti.
Il Cyber Command sta attualmente preparando un rapporto di valutazione dei rischi per Hegseth, che dovrebbe includere un elenco delle operazioni annullate e delle potenziali minacce provenienti dalla Russia.
Se le restrizioni si applicassero solo alle unità impegnate in operazioni informatiche contro Mosca, sarebbero colpite centinaia di specialisti della Cyber National Mission Force e della Cyber Mission Force. Tuttavia, se colpissero anche le unità di intelligence e gli analisti, allora ne risentirebbero migliaia di dipendenti, compresi gli specialisti della NSA.
L’ordine di Hegseth coincide con gli sforzi del Cyber Command per intensificare gli sforzi contro i cartelli della droga messicani, otto dei quali sono stati recentemente designati dall’amministrazione Trump come organizzazioni terroristiche.
Alti funzionari della Casa Bianca chiedono un’azione militare aggressiva contro i cartelli per frenare il flusso di droga negli Stati Uniti.
Advertising
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella.
Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.
Dopo il successo delle scorse edizioni, Red Hot Cyber è lieta di annunciare una nuova live-class del corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence". A differenza dei corsi e-learning pre-registrati, queste lezioni online in tempo reale, condotte dal professor Pietro Melillo, offrono un’esperienza formativa interattiva e coinvolgente, ideale per approfondire i contenuti e affrontare casi pratici.
Le Live Class sono progettate per garantire un apprendimento mirato e personalizzato, con un massimo di 14 partecipanti per sessione. Questo consente di adattare il percorso formativo alle esigenze specifiche, ma anche di mantenere alta la qualità: i posti sono limitati e nelle scorse edizioni sono andati in sold-out due settimane prima dell’inizio. Prenota subito per assicurarti il tuo posto!
Docente: Pietro Melillo, PhD presso l’Università del Sannio e docente presso IUSI University
Livello: Intermedio
Durata: 15 ore in Live Class con docente dal vivo
Prerequisiti: Navigazione Internet e conoscenze base di sicurezza informatica
Certificazione : Cyber Threat Intelligence Professional (CTIP) previo superamento dell’esame finale
Opportunità post-corso: Accesso al laboratorio operativo DarkLab per attività pratiche di intelligence
Al termine del corso, potrai accedere all’esclusivo Laboratorio di Intelligence DarkLab, un ambiente operativo dove mettere in pratica le competenze acquisite. Sarà l’occasione per sperimentare attività di investigazione nel Dark Web, analisi delle minacce e redazione di report di intelligence e ricerche approfondite.