Era il 1992, quando il mondo iniziava ad utilizzare windows 3.1 e tutte le volte che lo accendeva era costretto ad un suono di avvio molto stridente e impopolare e questo spinse Microsoft a creare una versione più piacevole dal punto di vista acustico per il suo prossimo sistema operativo.
Il 15 agosto 1995 (in vendita al dettaglio dal 24 agosto 1995) esce Windows 95, con una campagna mediatica formidabile, anche grazie alla famosa canzone dei Rolling Stones dal nome Start.
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Per lo startup-sound di Windows 95, nel 1994 Microsoft chiese a Brian Eno (un musicista inglese, produttore discografico, artista visivo più noto per il suo lavoro pionieristico nel musica ambient e contributi al rock , pop ed elettronica) di creare un brano musicale che fosse (nelle sue parole) “stimolante, universale, blabla, da-da-da, ottimista, futuristico, sentimentale ed emotivo” per il suo nuovo prodotto, Windows 95.
Ecco quindi che Brian Eno creò i sette secondi più famosi degli start-sound che hanno fatto la storia della tecnologia con un riconoscibile “logo sonoro”.
Ma subito dopo l’uscita di Windows 95, precisamente nel 1996, Windows NT 4.0 debuttò con un nuovo “startup-sound”, molto fresco e futuristico.
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La leggenda vuole che il suono di spegnimento abbia riprodotto il suono di startup esattamente al contrario.
Ecco quindi, che a Redmond si iniziò a lavorare al prossimo sistema operativo e Microsoft chiese a Ken Kato di creare il prossimo startup-sound per il sistema operativo Windows 98.
E siamo quasi arrivati al 2000.
Il 15 dicembre 1999 (ma rilasciato ufficialmente per la vendita al dettaglio il 17 febbraio 2000), il successore di Windows NT 4.0 ovvero Windows 2000.
Lo Startup-Sound aveva qualcosa di più reale, in quanto riproduceva un arpeggio virtuoso di un pianoforte ma con uno sfondo di un pad analogico.
Poi 19 giugno 2000, con vendite al dettaglio a partire dal 14 settembre 2000, venne rilasciata l’ultima versione di Windows che era basata sul kernel di Windows 95 e MS-DOS ovvero la “Millennium Edition”, destinata ai consumatori.
Ma lo startup-sound era lo stesso di windows 2000.
Ecco che dopo qualche momento di impopolarità, microsoft scocca una tra le frecce maggiormente riuscite.
Infatti il 24 agosto 2001 (rilasciato alla vendita dal 25 ottobre 2001) rilascia Windows XP, che iniziò il suo sviluppo alla fine degli anni ’90 come “Neptune”, un sistema operativo (OS) basato sul kernel di Windows NT con una campagna mediatica mondiale che utilizzava la canzone Ray of Light di Madonna.
Il suono di avvio (e altri suoni di sistema in XP) si basano su registrazioni orchestrali dal vivo scritte dal compositore Bill Brown, un sound designer vincitore del premio Emmy Tom Ozanich.
Arriva il 30 gennaio 2007 quando Microsoft rilascia Windows Vista, disponibile per l’acquisto e il download da Windows Marketplace; è la prima versione di Windows resa disponibile tramite una piattaforma di distribuzione digitale
Il suono di avvio di Vista è stato realizzato da una collaborazione tra il chitarrista rock progressivo Robert Fripp, ed il produttore discografico, musicista e compositore Tucker Martine e l’ingegnere (e musicista) di Microsoft Steve Ball.
In un post sul blog, Microsoft ha descritto la melodia come se avesse “due melodie parallele suonate in un ritmo intenzionale di ‘Win-dows Vis-ta’”, con quattro accordi, uno per ogni colore nella bandiera di Windows.
Infine, l’audio di avvio predefinito di Windows 7 è lo stesso di Vista.
E poi si arrivò a WIndows 8
A da li ai nostri giorni questi suoni risultano più vicini nella nostra memoria, non è vero?
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