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Super Admin in vendita a 300$. E’ l’accesso ad una multinazionale italiana da 2,5 miliardi

Super Admin in vendita a 300$. E’ l’accesso ad una multinazionale italiana da 2,5 miliardi

13 Luglio 2026 15:54
In sintesi

Su DarkForums un Initial Access Broker mette in vendita per appena 300 dollari un accesso Super Admin al sistema di helpdesk di una multinazionale italiana da 2,5 miliardi di euro di fatturato. Un accesso che potrebbe consentire furto di dati, campagne di phishing mirate, estorsioni e preparazione di attacchi ransomware.

Su DarkForums un threat actor dallo pseudonimo Brokers propone in vendita l’accesso al sistema di helpdesk di una grande azienda italiana.

L’accesso viene proposto a 300$ in criptovalute non negoziabili. Come spesso accade, quando i dati o gli accessi in vendita sono “affidabili” viene utilizzato il servizio di escrow per l’intermediazione nella vendita a “tutela” del venditore e del compratore.

Leggendo i dettagli del post, l’accesso è ad un sistema di helpdesk IT con livello di Super Admin, il che garantisce i massimi privilegi sulla piattaforma compromessa e l’accesso a tutte le funzioni e i dati. Accesso completo alla dashboard, alla gestione e ai sistemi di interazione con i clienti, alle funzioni di import ed export massivo dei dati, al servizio di gestione delle campagne (potrebbe dunque essere anche funzioni di CRM), al sistema di messaging (chat), ai log ecc.

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Non vengono riportati maggiori dettagli sull’azienda compromessa (settore merceologico o altro), dal post si legge che è una multinazionale italiana con 2.5 miliardi di euro di fatturato.

Un accesso ad una piattaforma di questo tipo cosa consentirebbe all’acquirente? Lo scrive già Brokers nel suo annuncio: accesso completo ad una grande quantità di dati e informazioni aziendali con la possibilità di esfiltrazione dei dati per successiva estorsione, attacchi di social engineering avendo la possibilità di inviare messaggi impersonando il servizio IT allo scopo di avere accessi ai sistemi aziendali e le possibilità non finiscono qui.

Nel post non sono presenti sample o screenshot aggiuntivi, ma Brokers garantisce che verranno forniti preventivamente (in fase di vendita) solo a “serious buyers”.

Analizzando il profilo di Brokers su DarkForums, risulta essere un utente piuttosto attivo con 5 messaggi tutti relativi ad accessi a varie piattaforme di gestione, post pubblicati negli ultimi giorni. È presente l’accesso alla piattaforma di helpdesk di Burger King, ad una piattaforma di monitoraggio di un NOC (Network Operations Center) e peggio ancora ad una piattaforma RMM (Remote Monitoring and Management) di gestione di un EDR di una Università (non si sa di quale nazionalità) che permette l’accesso diretto a centinaia di postazioni di lavoro.

Per concludere è importante capire che ruolo giocano gli IAB (Initial Access Broker) nel panorama dell’underground, aprendo le porte a gruppi hacker che poi sfruttano questi accessi per portare a segno attacchi più importanti e potenzialmente devastanti.

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Luca Stivali 300x300
Cyber Security Enthusiast e imprenditore nel settore IT da 25 anni, esperto nella progettazione di reti e gestione di sistemi IT complessi. Passione per un approccio proattivo alla sicurezza informatica: capire come e da cosa proteggersi è fondamentale.
Aree di competenza: Cyber Threat Intelligence, Architectural Design, Divulgazione