
T-Mobile ha subito un attacco informatico lo scorso hanno, come riportato da RHC.
Nelle mani degli aggressori c’erano i dati personali di 30 milioni di dati dei suoi clienti. Gli hacker hanno contattato l’azienda e gli hanno offerto di riacquistare le informazioni rubate per 6 bitcoin, che all’epoca valevano 270.000 dollari.

Nell’ambito del procedimento legale contro l’amministratore del popolare forum di hacker RaidForums, sono state rese pubbliche informazioni che hanno fatto luce sulla fuga di notizie di T-Mobile.
Secondo i documenti del tribunale, T-Mobile ha assunto una società di terze parti che ha cercato di pagare gli hacker per l’accesso esclusivo ai dati “trapelati” al fine di limitarne la distribuzione.
Il piano alla fine è fallito.
I criminali hanno continuato a vendere dati come se nulla fosse. Questo nonostante il fatto che la società assunta da T-Mobile abbia pagato loro un totale di 200.000 dollari.
T-Mobile non ha risposto alla richiesta dei giornalisti di un commento e se sapesse che la società assunta ha pagato centinaia di migliaia di dollari ai criminali informatici per fermare la distribuzione dei dati rubati.
Questo fa comprendere che non si può contrattare con i criminali informatici. E che dopo aver pagato un riscatto per evitare la pubblicazione dei dati, tali dati riappariranno in altre forme da altre parti.
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