Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Redhotcyber Banner Sito 970x120px Uscita 101125
320x100 Itcentric
Telegram perde il suo status di piattaforma comoda per i criminali informatici

Telegram perde il suo status di piattaforma comoda per i criminali informatici

12 Dicembre 2025 07:30

Telegram, che nel corso della sua storia è diventata una delle app di messaggistica più popolari al mondo, sta gradualmente perdendo il suo status di piattaforma comoda per i criminali informatici.

Gli analisti di Kaspersky Lab hanno monitorato il ciclo di vita di centinaia di canali underground e hanno concluso che la moderazione più severa stanno letteralmente estromettendo l’underground dall’app di messaggistica.

Gli esperti sottolineano che Telegram è inferiore alle app di messaggistica sicura dedicate in termini di protezione della privacy: le chat non utilizzano la crittografia end-to-end di default, l’intera infrastruttura è centralizzata e il codice del server è chiuso.


Cve Enrichment Redhotcyber

CVE Enrichment
Mentre la finestra tra divulgazione pubblica di una vulnerabilità e sfruttamento si riduce sempre di più, Red Hot Cyber ha lanciato un servizio pensato per supportare professionisti IT, analisti della sicurezza, aziende e pentester: un sistema di monitoraggio gratuito che mostra le vulnerabilità critiche pubblicate negli ultimi 3 giorni dal database NVD degli Stati Uniti e l'accesso ai loro exploit su GitHub.

Cosa trovi nel servizio:
✅ Visualizzazione immediata delle CVE con filtri per gravità e vendor.
✅ Pagine dedicate per ogni CVE con arricchimento dati (NIST, EPSS, percentile di rischio, stato di sfruttamento CISA KEV).
✅ Link ad articoli di approfondimento ed exploit correlati su GitHub, per ottenere un quadro completo della minaccia.
✅ Funzione di ricerca: inserisci un codice CVE e accedi subito a insight completi e contestualizzati.


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Sebbene questo probabilmente non rappresenti un problema significativo per l’utente medio, implica la dipendenza da terze parti e il rischio di deanonimizzazione per i criminali. Non è un caso che le proposte di vietare completamente Telegram per motivi di lavoro siano sempre più frequenti sui forum underground.

Confronto dei criteri di anonimato dei messenger (Kaspersky Lab)

Tuttavia, sono proprio le funzionalità integrate del servizio a renderlo una piattaforma aziendale conveniente per i criminali.

I bot gestiscono l’accettazione e il pagamento degli ordini, vendono log di infostealer , abbonamenti MaaS, servizi di doxxing, frodi con carte di credito e altre frodi online minori. Questa attività criminale “snella” e altamente automatizzata si adatta perfettamente al modello di Telegram: il proprietario è in gran parte estraneo alle operazioni e i file pubblicati sui canali vengono archiviati a tempo indeterminato.

Tuttavia, prodotti esclusivi – accesso alle reti aziendali, exploit zero-day – rimangono sui forum darknet tradizionali con sistemi di reputazione, depositi e garanzie sulle transazioni.

Una sezione separata dello studio è dedicata alla durata di vita dei canali underground. Sulla base dei dati di oltre 800 risorse bloccate, gli analisti hanno stimato la loro durata media in circa sette mesi. Tuttavia, la mediana è aumentata: mentre nel 2021-2022 un canale durava in media cinque mesi, nel 2023-2024 ha raggiunto i nove. Ciò non significa che la persecuzione sia diminuita: il grafico dei blocchi mostra un forte picco nel 2022, legato all’attività degli hacktivisti, e livelli costantemente elevati fino a metà del 2025. Anche i minimi di fine 2024 sono paragonabili ai picchi del 2023.

I criminali informatici stanno cercando di adattarsi: cambiano canale in modalità “on-demand”, pubblicano messaggi “innocui” per camuffare la propria identità e annotano i post con disclaimer e dichiarazioni sulla legalità del contenuto. Tuttavia, un’analisi di risorse di lunga data mostra che queste misure vengono applicate sporadicamente e generalmente non riescono a impedire il blocco.

Di conseguenza, grandi comunità stanno iniziando a cercare alternative. Ad esempio, nel 2025, uno dei gruppi più grandi, BFRepo, con quasi 9.000 iscritti, ha annunciato il suo passaggio al messenger decentralizzato SimpleX dopo una serie di ban su Telegram. Un altro gruppo ben noto, Angel Drainer, si è spinto ancora oltre e ha lanciato il proprio messenger chiuso con il presunto supporto per i moderni protocolli crittografici, raccomandando allo stesso tempo agli utenti di abbandonare Telegram.

Gli autori del rapporto concludono in modo inequivocabile: Telegram un tempo sembrava un rifugio relativamente sicuro per i criminali, ma quell’era sta finendo. La crescente moderazione e la pressione da parte di vari attori, dai detentori di copyright ai gruppi di hacktivisti, stanno rendendo l’infrastruttura underground del messenger sempre più instabile.

Tuttavia, la scomparsa dei canali underground da Telegram non significa una riduzione delle minacce informatiche: le comunità criminali stanno semplicemente migrando verso altri servizi o sviluppando soluzioni proprie. Gli analisti esortano le aziende e gli specialisti della sicurezza informatica a monitorare attentamente la migrazione delle piattaforme e ad adattare i propri sistemi di monitoraggio ai nuovi focolai di attività criminale informatica.

Ti è piaciutno questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

  • #crittografia
  • #privacy
  • canali underground
  • criminali informatici
  • darknet
  • messenger decentralizzati
  • moderazione
  • piattaforma comoda
  • sicurezza
  • telegram
  • Telegram criminali
Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoDiritti
Il Chat Control e l’impatto della proposta CSAR nel sistema del DSA
Paolo Galdieri - 01/01/2026

Prima di addentrarci nell’analisi, è bene precisare che questo contributo è la prima parte di una ricerca più estesa. Nel prossimo articolo esploreremo il conflitto tra algoritmi di rilevazione automatica e crittografia end-to-end (E2EE), analizzando…

Immagine del sitoHacking
Arriva Windows X-Lite! Il Windows 11 ottimizzato per PC che tutti aspettavano
Redazione RHC - 31/12/2025

Il 31 dicembre, per i giocatori e gli utenti di computer più vecchi che puntano alle massime prestazioni, la versione ufficiale di Windows 11 sembra essere spesso troppo pesante. Tuttavia, il celebre Windows X-Lite ha…

Immagine del sitoCyber Italia
Italia 2025: ransomware in crescita. Nel 2026 più notifiche, più casi
Sandro Sana - 31/12/2025

Nel 2025 il ransomware in Italia non ha “alzato la testa”. Ce l’aveva già alzata da anni. Noi, semmai, abbiamo continuato a far finta di niente. E i numeri – quelli che finiscono in vetrina,…

Immagine del sitoCyberpolitica
Telegram e abusi su minori: perché il calo dei ban nel 2025 non è una buona notizia
Simone D'Agostino - 31/12/2025

Ogni giorno Telegram pubblica, attraverso il canale ufficiale Stop Child Abuse, il numero di gruppi e canali rimossi perché riconducibili ad abusi su minori. Il confronto più significativo emerge osservando le sequenze di fine anno,…

Immagine del sitoCybercrime
Invece di salvare le aziende dal ransomware, le attaccavano. Due esperti affiliati di BlackCat
Redazione RHC - 31/12/2025

Nel panorama delle indagini sui crimini informatici, alcuni casi assumono un rilievo particolare non solo per l’entità dei danni economici, ma per il profilo delle persone coinvolte. Le inchieste sul ransomware, spesso associate a gruppi…