
Redazione RHC : 21 Dicembre 2023 08:11
Un gruppo di ricercatori dell’Università della Ruhr di Bochum ha sviluppato un nuovo vettore di attacco chiamato “Terrapin”, che si basa sulla manipolazione di una sequenza di numeri durante il processo di handshake.
L’attacco Terrapin può compromettere l’integrità dei canali SSH quando si utilizzano le modalità di crittografia più diffuse. Utilizzando questo metodo, gli hacker possono eliminare o modificare i messaggi in un canale, il che comporta la riduzione della sicurezza degli algoritmi a chiave pubblica coinvolti nell’autenticazione dell’utente, nonché la disabilitazione della protezione contro gli attacchi basati sulla sequenza di tasti, che rappresentano una minaccia per OpenSSH 9.5.
Gli esperti universitari hanno notato che l’attacco Terrapin sfrutta le vulnerabilità del protocollo SSH insieme agli algoritmi crittografici e alle modalità di crittografia introdotte in OpenSSH più di dieci anni fa.
CALL FOR SPONSOR - Sponsorizza la Graphic Novel Betti-RHC Sei un'azienda innovativa, che crede nella diffusione di concetti attraverso metodi "non convenzionali"? Conosci il nostro corso sul cybersecurity awareness a fumetti? Red Hot Cyber sta ricercando un nuovo sponsor per una nuova puntata del fumetto Betti-RHC mentre il team è impegnato a realizzare 3 nuovi episodi che ci sono stati commissionati. Contattaci tramite WhatsApp al numero 375 593 1011 per richiedere ulteriori informazioni oppure alla casella di posta [email protected]
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Le vulnerabilità menzionate associate al nuovo vettore di attacco sono state identificate come CVE-2023-48795, CVE-2023-46445 e CVE-2023-46446.
Per effettuare un attacco Terrapin, gli aggressori devono trovarsi in una posizione man-in-the-middle (MiTM) e la connessione deve essere protetta da ChaCha20-Poly1305 o CBC con Encrypt-then-MAC.

Molti produttori stanno già adottando misure per ridurre i rischi associati all’utilizzo di Terrapin. L’utilizzo di uno scambio di chiavi rigoroso, che impedisce l’inserimento di pacchetti durante la creazione della connessione, è un modo per combattere questa minaccia.
Gli esperti sottolineano che per ottenere la massima protezione è necessario implementare misure sia sul lato client che sul lato server, il che richiederà tempo aggiuntivo.
I ricercatori hanno sviluppato uno scanner di vulnerabilità Terrapin specializzato, disponibile su GitHub, che aiuta a determinare se un client o un server SSH è vulnerabile a una determinata vulnerabilità.
Una descrizione dettagliata dell’attacco e le raccomandazioni per proteggersi sono presentate nel rapporto tecnico preparato da esperti dell’Università della Ruhr.
Redazione
Sviluppatori e amministratori di tutto il mondo stanno aggiornando urgentemente i propri server a seguito della scoperta di una vulnerabilità critica in React Server, che consente agli aggressori di ...

Il panorama della sicurezza informatica moderna è imprescindibile dalla conoscenza della topografia del Dark Web (DW), un incubatore di contenuti illeciti essenziale per la criminalità organizzata. ...

Dalla pubblicazione pubblica di ChatGPT nel novembre 2022, l’intelligenza artificiale (AI) è stata integrata in molti aspetti della società umana. Per i proprietari e gli operatori delle infrastru...

Un servizio di botnet chiamato Aisuru, offre un esercito di dispositivi IoT e router compromessi, per sferrare attacchi DDoS ad alto traffico. In soli tre mesi, la massiccia botnet Aisuru ha lanciato ...

Un’indagine congiunta di BCA LTD, NorthScan e ANY.RUN ha svelato uno degli schemi di hacking più segreti della Corea del Nord. Con il pretesto di un reclutamento di routine, il team ha monitorato c...