
Ieri, il gruppo ransomware Lockbit 3.0 ha iniziato a divulgare dati rubati alla società francese di difesa e tecnologia Thales.
Thales è uno dei leader internazionali nell’alta tecnologia per l’industria della difesa. Ha oltre 81.000 dipendenti in tutto il mondo. Il gruppo investe in innovazioni digitali e DeepTech: big data, intelligenza artificiale, comunicazioni, sicurezza informatica e tecnologie quantistiche.
La società è stata aggiunta all’elenco delle vittime del gruppo il 31 ottobre.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
LockBit ha minacciato di divulgare dati in rete il 7 novembre 2022 a meno che Thales non avesse pagato un riscatto. E ora il tempo è passato e gli aggressori hanno deciso di mantenere la parola data, l’11 ottobre, dopo aver reso di pubblico dominio i dati dell’azienda.
Ora Thales sta cercando di minimizzare l’incidente e convincere i partner dei clienti che l’attacco ransomware non ha influito in alcun modo sulle sue operazioni.

Ricordiamo che poco più di una settimana fa Thales ha smentito le segnalazioni di un attacco informatico ai suoi sistemi.
Allo stesso tempo, un rappresentante dell’azienda ha affermato che gli specialisti della sicurezza delle informazioni non sono riusciti a trovare tracce di influenza sui loro sistemi IT o intrusioni in essi.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber ItaliaUn nuovo, massiccio data breach scuote il mondo del trasporto aereo e accende i riflettori sulla fragilità dei dati sensibili dei viaggiatori. Secondo quanto riportato dagli esperti di Paragon Sec, un threat actor ha messo…
CybercrimeAvevamo già parlato di VoidLink qualche giorno fa, si tratta di un framework composto da oltre 30 moduli che possono essere combinati per soddisfare specifici obiettivi degli aggressori su ciascuna macchina infetta. L’evoluzione dello sviluppo…
CybercrimeUn percorso poco visibile, utilizzato per la gestione dei certificati di sicurezza dei siti web, ha permesso per alcune settimane di aggirare le protezioni di Cloudflare e raggiungere direttamente i server delle applicazioni. La vulnerabilità…
CybercrimeUn gruppo di pirati informatici sta utilizzando un toolkit di exploit zero-day per compromettere istanze VMware ESXi in modalità non controllata, approfittando di multiple vulnerabilità per superare le restrizioni delle macchine virtuali. L’attuale incidente sottolinea…
DirittiIl pacchetto di semplificazioni proposto dalla Commissione Europea, il Digital Omnibus, è stato annunciato come “Norme digitali dell’UE più semplici e nuovi portafogli digitali per risparmiare miliardi per le imprese e stimolare l’innovazione”. Questo a…