Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
HackTheBox 970x120 1
LECS 320x100 1
The Gentlemen ransomware: analisi di una minaccia emergente nel dark web

The Gentlemen ransomware: analisi di una minaccia emergente nel dark web

10 Settembre 2025 07:20

Nel Q3 2025 è stato osservato un nuovo gruppo ransomware, identificato come The Gentlemen, che ha lanciato un proprio Data Leak Site (DLS) nella rete Tor.

L’infrastruttura e le modalità operative del gruppo indicano un livello di organizzazione medio-alto, con particolare attenzione alla gestione dell’immagine e alla sicurezza operativa. Il DLS di The Gentlemen è accessibile tramite un indirizzo .onion e si presenta come segue:

  • Homepage minimalista con logo, motto e branding coerente.
  • TOX ID pubblico per comunicazioni cifrate P2P, probabilmente utilizzato per le negoziazioni.
  • QR code ridondante per facilitare l’accesso ai contatti.
  • Sezione dedicata alle vittime, organizzata in schede con descrizioni e riferimenti a dati esfiltrati.

L’assenza di funzionalità superflue e la scelta di protocolli decentralizzati riducono la superficie d’attacco contro la loro infrastruttura.

Victimology


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Le vittime osservate appartengono a settori ad alto valore strategico:

  • Manifatturiero/Automotive (EU)
  • Servizi tecnologici/IT consulting (Asia)
  • Energia e Telecomunicazioni (global)

L’approccio suggerisce una strategia mirata verso entità con bassa tolleranza alla disruption e forte esposizione reputazionale.

Distinguishing Factors

  • Branding marcato: stile grafico coerente e naming che punta a differenziarsi da gruppi caotici.
  • OpSec rafforzata: uso di TOX invece di portali centralizzati.
  • DLS modulare: struttura scalabile, pronta a ospitare un numero crescente di vittime.

Considerazioni finali

Il debutto di The Gentlemen conferma che il panorama ransomware è in continua evoluzione. L’attenzione ai dettagli, la costruzione di un DLS pulito e funzionale, e la scelta di obiettivi nei settori industriali più redditizi lasciano intuire che questo gruppo non sia un’iniziativa improvvisata, ma il risultato di un’organizzazione con risorse e competenze consolidate.

Per le aziende, la lezione è chiara: rafforzare le difese di rete e i processi di incident response è ormai imprescindibile, soprattutto in quei comparti che rappresentano un target primario per attori malevoli di nuova generazione.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Pietro Melillo 300x300
Membro e Riferimento del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab, è un ingegnere Informatico specializzato in Cyber Security con una profonda passione per l’Hacking e la tecnologia, attualmente CISO di WURTH Italia, è stato responsabile dei servizi di Cyber Threat Intelligence & Dark Web analysis in IBM, svolge attività di ricerca e docenza su tematiche di Cyber Threat Intelligence presso l’Università del Sannio, come Ph.D, autore di paper scientifici e sviluppo di strumenti a supporto delle attività di cybersecurity. Dirige il Team di CTI "RHC DarkLab"
Aree di competenza: Cyber Threat Intelligence, Ransomware, Sicurezza nazionale, Formazione

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCultura
Torvalds chiude l’era dell’hype: nel kernel Linux conta solo la qualità, non l’IA
Redazione RHC - 11/01/2026

Linus Torvalds, il creatore di Linux, ha espresso una posizione ferma e senza mezze misure riguardo al dibattito sull’integrazione e l’uso di strumenti di intelligenza artificiale nella scrittura e revisione del codice del kernel di…

Immagine del sitoCybercrime
Caso AGCOM Cloudflare. Il Cloud è potere: quando la sicurezza nazionale è in mano alle Big Tech
Redazione RHC - 11/01/2026

Nel mondo di oggi la tecnologia non è più un mero strumento di efficienza o comodità, ma una leva geopolitica di primaria importanza. L’accesso a infrastrutture digitali, piattaforme cloud e sistemi di comunicazione non è…

Immagine del sitoCybercrime
Internet c’è, ma non funziona: la nuova trappola dei governi per controllarci tutti
Redazione RHC - 11/01/2026

Immaginate una situazione in cui Internet sembra funzionare, ma i siti web non si aprono oltre la prima schermata, le app di messaggistica sono intermittenti e le aziende sono in continuo cambiamento. Secondo gli autori…

Immagine del sitoCultura
Ritrovato dopo 50 anni: il raro nastro UNIX V4 rivive al Computer History Museum
Redazione RHC - 10/01/2026

Recentemente, una bobina di nastro magnetico è rimasta in un normale armadio universitario per mezzo secolo, e ora è improvvisamente diventata una scoperta di “archeologia informatica del secolo“. Un nastro con la scritta “UNIX Original…

Immagine del sitoCybercrime
La maxi-fuga di dati che spaventa Instagram: 17,5 milioni di profili circolano nel DarkWeb
Redazione RHC - 10/01/2026

Un massiccio archivio digitale contenente le informazioni private di circa 17,5 milioni di utenti Instagram sembrerebbe essere finito nelle mani dei cybercriminali. Qualche ora fa è stato segnalato l’allarme dopo che diversi utenti su Reddit…