
Nel Q3 2025 è stato osservato un nuovo gruppo ransomware, identificato come The Gentlemen, che ha lanciato un proprio Data Leak Site (DLS) nella rete Tor.
L’infrastruttura e le modalità operative del gruppo indicano un livello di organizzazione medio-alto, con particolare attenzione alla gestione dell’immagine e alla sicurezza operativa. Il DLS di The Gentlemen è accessibile tramite un indirizzo .onion e si presenta come segue:

L’assenza di funzionalità superflue e la scelta di protocolli decentralizzati riducono la superficie d’attacco contro la loro infrastruttura.

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Le vittime osservate appartengono a settori ad alto valore strategico:
L’approccio suggerisce una strategia mirata verso entità con bassa tolleranza alla disruption e forte esposizione reputazionale.
Il debutto di The Gentlemen conferma che il panorama ransomware è in continua evoluzione. L’attenzione ai dettagli, la costruzione di un DLS pulito e funzionale, e la scelta di obiettivi nei settori industriali più redditizi lasciano intuire che questo gruppo non sia un’iniziativa improvvisata, ma il risultato di un’organizzazione con risorse e competenze consolidate.
Per le aziende, la lezione è chiara: rafforzare le difese di rete e i processi di incident response è ormai imprescindibile, soprattutto in quei comparti che rappresentano un target primario per attori malevoli di nuova generazione.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CulturaLinus Torvalds, il creatore di Linux, ha espresso una posizione ferma e senza mezze misure riguardo al dibattito sull’integrazione e l’uso di strumenti di intelligenza artificiale nella scrittura e revisione del codice del kernel di…
CybercrimeNel mondo di oggi la tecnologia non è più un mero strumento di efficienza o comodità, ma una leva geopolitica di primaria importanza. L’accesso a infrastrutture digitali, piattaforme cloud e sistemi di comunicazione non è…
CybercrimeImmaginate una situazione in cui Internet sembra funzionare, ma i siti web non si aprono oltre la prima schermata, le app di messaggistica sono intermittenti e le aziende sono in continuo cambiamento. Secondo gli autori…
CulturaRecentemente, una bobina di nastro magnetico è rimasta in un normale armadio universitario per mezzo secolo, e ora è improvvisamente diventata una scoperta di “archeologia informatica del secolo“. Un nastro con la scritta “UNIX Original…
CybercrimeUn massiccio archivio digitale contenente le informazioni private di circa 17,5 milioni di utenti Instagram sembrerebbe essere finito nelle mani dei cybercriminali. Qualche ora fa è stato segnalato l’allarme dopo che diversi utenti su Reddit…