Insomma una serie di persone che evolvono il proprio business anche attraverso la “brand reputation” e quello che vi racconteremo oggi è davvero qualcosa di incredibile.
Advertising
Oltre al programma di bug bounty, di anti-doxing, di incentivazione a trovare ulteriori forme di pressioni verso le organizzazioni colpite, LockBit, in passato sul forum underground XSS LockBit aveva promesso 1000 dollari a chi si tatuasse il logo Lockbit sul proprio corpo.
E alla fine delle persone lo hanno fatto.
LockbitSupp, l’utente del famigerato forum russo XSS ha risposto ad un utente riportando quanto segue:
Ecco il tatuaggio giusto, tutti gli affiliati vanno e vengono e LockBit è eterno, tutti quelli che si riempiono riceveranno dei dollari:)
Una delle prime foto scattate con il tatuaggio del logo di LockBit
C’è anche chi ci stava provando dicendo se era possibile ricevere il premio doppio per un doppio tatuaggio, ma lockbit ha riportato “1 persona – 1 pagamento, imbroglioni”
Chi di voi si tatuerebbe il logo della propria azienda sul proprio corpo?
Advertising
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
Membro e Riferimento del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab, è un ingegnere Informatico specializzato in Cyber Security con una profonda passione per l’Hacking e la tecnologia, attualmente CISO di WURTH Italia, è stato responsabile dei servizi di Cyber Threat Intelligence & Dark Web analysis in IBM, svolge attività di ricerca e docenza su tematiche di Cyber Threat Intelligence presso l’Università del Sannio, come Ph.D, autore di paper scientifici e sviluppo di strumenti a supporto delle attività di cybersecurity. Dirige il Team di CTI "RHC DarkLab"
Aree di competenza:Cyber Threat Intelligence, Ransomware, Sicurezza nazionale, Formazione
Sono aperte le iscrizioni al corso in Live Class “AGENTIC AI CYBER OPERATIONS (AACO)”. La cybersecurity sta entrando nell'era degli AI Agent: sistemi capaci di ragionare, utilizzare strumenti, orchestrare attività e portare avanti operazioni complesse. Ma come funzionano davvero dal punto di vista tecnico? Con AACO, Red Hot Cyber porta i professionisti della cybersecurity a toccare con mano gli strumenti agentici, attraverso una Live Class in italiano con 15 ore di formazione, laboratori pratici e scenari reali. Agentic AI, Tool Calling, MCP, orchestrazione di agenti, OSINT, Threat Intelligence, vulnerability assessment e automazione delle operazioni di cybersecurity. Non un corso per imparare a usare un chatbot, ma un percorso per capire, costruire e governare sistemi agentici applicati alla sicurezza informatica.