
TikTok è ufficialmente entrato in guerra contro la disinformazione russa.
Il social network ha annunciato venerdì diverse nuove misure volte a prevenire la diffusione di disinformazione e propaganda tra gli utenti di TikTok.
Giorni dopo, domenica, la società ha fatto un ulteriore passo avanti quando si è mossa per sospendere i suoi servizi di live streaming e “nuovi contenuti” anche in Russia, dando la colpa alla nuova “legge sulle notizie false” del paese.

Questo è quanto riportato sul suo profilo Twitter:
“TikTok è una piattaforma per la creatività e l’intrattenimento che può essere una fonte di aiuto e comunicazione durante un periodo di guerra in cui le persone si trovano ad affrontare grandi tragedie e isolamento.”
E ha aggiunto:
“Tuttavia, la nostra massima priorità è la sicurezza dei nostri dipendenti e dei nostri utenti, e ai sensi del Fake News Act, non abbiamo altra scelta che sospendere lo streaming live e i nuovi contenuti per il nostro servizio video in Russia”
ha affermato il servizio stampa della società.
Ulteriori decisioni sul lavoro in Russia saranno prese dall’azienda dopo aver consultato gli avvocati dell’azienda.
Un modo in cui le reti di social media stanno cercando di combattere la disinformazione è rendere evidente agli utenti il fatto che il governo russo controlla la messaggistica delle sue organizzazioni mediatiche con le etichette “media affiliati allo stato”.
Ora, TikTok si è unito alla mischia, accelerando un’iniziativa, che si dice sia iniziata nel 2021, per lanciare etichette nei prossimi giorni. Già, i post degli account TikTok di aziende come RT hanno un’etichetta che lo riporta come “media controllati dallo stato russo”.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneL’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…
CybercrimeNegli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…
VulnerabilitàNegli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…
InnovazioneArticolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…
Cyber ItaliaNegli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…