
Negli ultimi giorni gli aggressori hanno violato numerosi account TikTok di alto profilo appartenenti a varie aziende e celebrità (tra cui Sony, CNN e Paris Hilton). Come si è scoperto, gli hacker hanno sfruttato una vulnerabilità zero-day nel sistema per inviare messaggi personali.
Come riportato da Forbes, l’exploit utilizzato da aggressori sconosciuti richiede poca o nessuna interazione da parte dell’utente. Per compromettere un account è sufficiente aprire un messaggio privato dannoso, non è necessario scaricare il payload o fare clic su un collegamento;
In seguito all’hacking, gli account in questione di Sony, CNN e Paris Hilton sono stati cancellati per evitare ulteriori abusi.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
“Il nostro team di sicurezza è a conoscenza di un potenziale exploit che prendono di mira una serie di account di marchi e celebrità di alto profilo”, ha detto a Forbes il portavoce di TikTok Alex Haurek. “Abbiamo preso provvedimenti per fermare questo attacco e impedire che accada in futuro. Siamo anche in contatto diretto con i titolari dei profili interessati per aiutarli a riottenere l’accesso, se necessario”.
Secondo Haurek, gli aggressori hanno compromesso un numero molto limitato di account TikTok. Finora l’azienda non ha rivelato il numero esatto delle vittime e non fornisce dettagli sulla vulnerabilità utilizzata dagli hacker criminali, poiché non è stata ancora risolta.
Vale la pena notare che questa non è la prima vulnerabilità rilevata in TikTok. Ad esempio, nel 2022, gli specialisti Microsoft hanno scoperto una grave vulnerabilità nell’applicazione TikTok per Android.
Il bug ha consentito agli aggressori di impossessarsi istantaneamente degli account di altre persone, subito dopo che la vittima ha cliccato su uno speciale collegamento dannoso.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeSappiamo che i criminal hacker riescono sempre a sorprenderci, e anche questa volta ci stupiscono per le innovazione e i modi che inventano per poter superare gli ostacoli, come i filtri di antispam. I criminali…
VulnerabilitàI backup sono generalmente considerati l’ultima linea di difesa, ma questa settimana Veeam ci ha ricordato che i sistemi di backup stessi possono diventare punti di accesso per gli attacchi. L’azienda ha rilasciato aggiornamenti di…
DirittiIl presente contributo approfondisce le criticità tecniche e costituzionali della proposta di Regolamento COM/2022/209 CSAR(Child Sexual Abuse Regulation). Questo studio fa seguito all’inquadramento generale già delineato e si concentra sul conflitto tra l’integrità dei sistemi…
CybercrimePer gran parte degli ultimi due decenni, la sicurezza informatica si è fondata su un presupposto fondamentale: le attività malevole possono essere individuate, analizzate e contrastate prima che producano danni significativi. Questo assunto ha modellato…
CybercrimeUn nuovo report pubblicato dall’Huntress Tactical Response Team documenta un’intrusione estremamente sofisticata individuata nel dicembre 2025, nella quale un attore avanzato è riuscito a compromettere un’infrastruttura VMware ESXi sfruttando una VM escape, ovvero l’evasione da…