
Gli sviluppatori di LibreOffice hanno rilasciato aggiornamenti che risolvono tre vulnerabilità in LibreOffice. Uno di questi bug può essere utilizzato per eseguire codice arbitrario sui sistemi interessati.
Il problema più grave, CVE-2022-26305, è correlato alla convalida errata del certificato durante il controllo se una macro è firmata da un autore attendibile.
Di conseguenza, ciò porta all’esecuzione di codice dannoso nascosto nelle macro.
“Un utente malintenzionato potrebbe creare un certificato arbitrario con un numero seriale e una stringa dell’emittente identici a un certificato attendibile che LibreOffice ritiene provenga da un autore attendibile. Ciò può portare l’utente a eseguire codice arbitrario contenuto nelle macro”
avvertono gli sviluppatori.
E’ stato anche corretto l’uso di un vettore di inizializzazione statico durante la crittografia (CVE-2022-26306), che poteva indebolire la sicurezza se un utente malintenzionato qualora ottenesse l’accesso alle informazioni di configurazione dell’utente.
Infine, gli ultimi aggiornamenti risolvono un’altra vulnerabilità, la CVE-2022-26307, relativa alla crittografia della chiave master debole. Per questo motivo, le password archiviate erano vulnerabili agli attacchi di forza bruta.
Tutte e tre le vulnerabilità sono state segnalate da OpenSource Security GmbH, che agisce per conto dell’Ufficio federale tedesco per la sicurezza delle informazioni. I problemi sono stati risolti nelle versioni di LibreOffice 7.2.7, 7.3.2 e 7.3.3.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber NewsUn aggiornamento di sicurezza è stato rilasciato dai responsabili della manutenzione di OpenSSL, la libreria crittografica, al fine di risolvere circa una dozzina di vulnerabilità che includono, tra gli altri, errori logici e corruzioni di…
CyberpoliticaNon è la prima iniziativa che spunta su questo fronte, ultimamente. Anzi, se ne sentono diverse, una dopo l’altra. Ed è quasi inevitabile: autonomia tecnologica e sicurezza nazionale stanno diventando un terreno sempre più battuto,…
CulturaC’è questa idea sbagliata, un po’ romantica volendo, per cui il ransomware è “roba da IT”: qualche server in crisi, due notti in bianco, poi si riparte e fine… La realtà, soprattutto per un’azienda quotata…
DirittiNel precedente contributo abbiamo esplorato come la posizione di garanzia del professionista della cybersecurity si scontri con fattispecie classiche come l’accesso abusivo. Tuttavia, nella mia esperienza professionale e accademica, riscontro spesso una zona d’ombra ancora…
VulnerabilitàAncora una volta Microsoft si è vista obbligata ad effettuare una rapida correzione di alcune falle. L’azienda ha rilasciato patch non programmate per Microsoft Office, risolvendo una pericolosa vulnerabilità zero-day già sfruttata in attacchi informatici.…