In sintesiLa Casa Bianca di Donald Trump crea la “Super Intelligence Force”, una commissione incaricata di valutare in 120 giorni i rischi dell’intelligenza artificiale: cyberattacchi, violazioni della sicurezza, aggiramento dei limiti dei modelli e possibili usi pericolosi dell’AI. Sul tavolo anche nuove regole per il Congresso.
La Casa Bianca ha concesso al nuovo gruppo 120 giorni per rispondere alla domanda, da tempo dibattuta, su quali rischi legati all’intelligenza artificiale debbano essere gestiti dal mercato stesso e quali richiedano l’intervento del governo. La commissione valuterà le minacce, il potenziale della tecnologia e il ruolo delle autorità federali.
Il gruppo sarà guidato dal direttore dell’intelligence nazionale statunitense Jay Clayton. Donald Trump ha soprannominato la commissione “Super Intelligence Force“, proseguendo la sua politica di ridenominare l’intelligenza artificiale “superintelligenza”. I vice di Clayton saranno il direttore della FTC Andrew Ferguson, il direttore della ricerca del Pentagono Emil Michael e il direttore dell’Ufficio per la gestione del personale statunitense Scott Kupor.
Il mandato comprende minacce molto concrete. La commissione studierà gli attacchi informatici, le violazioni della sicurezza, l’elusione dei limiti dei modelli di sicurezza e gli scenari in cui le reti neurali contribuiscono alla creazione di armi biologiche . Il gruppo esaminerà inoltre le leggi esistenti e proporrà nuove misure al Congresso qualora le normative attuali si rivelassero insufficienti.
Un altro ambito riguarda la segnalazione degli incidenti. Le autorità vogliono capire come le aziende segnalano attacchi informatici, fughe di dati e comportamenti pericolosi dei modelli, nonché con quale rapidità le agenzie governative riescono a intervenire.
Esistono ampi motivi per indagare. OpenAI ha recentemente avvertito oltre 100 organizzazioni di possibili attività non autorizzate da parte di agenti di intelligenza artificiale.
L’amministrazione, tuttavia, mantiene la sua attenzione su una regolamentazione leggera. Clayton considera la perdita della leadership tecnologica rispetto ad altri Paesi uno dei rischi principali, e lo statuto del gruppo prevede di evitare regolamentazioni che potrebbero soffocare la concorrenza.
La commissione deve presentare una relazione entro 120 giorni. Il lavoro potrà quindi essere prorogato o trasferito a un’agenzia federale permanente.
Carolina Vivianti è consulente/Advisor autonomo in sicurezza informatica con esperienza nel settore tech e security. Ha lavorato come Security Advisor per Ford EU/Ford Motor Company e Vodafone e ha studi presso la Sapienza Università di Roma.
Aree di competenza: Cybersecurity, IT Risk Management, Security Advisory, Threat Analysis, Data Protection, Cloud Security, Compliance & Governance