
La startup di riconoscimento facciale Clearview AI ha raccolto quasi 30 miliardi di foto dai social media, riporta la BBC , citando Hoan Ton-That, fondatore e CEO dell’azienda.
Inoltre, il sistema ha elaborato circa un milione di query di ricerca per i servizi di polizia statunitensi. La pubblicazione rileva che i proprietari delle foto non hanno acconsentito al loro utilizzo nel sistema.
La polizia di Miami ha confermato alla BBC l’uso di Clearview AI per risolvere i crimini e un portavoce del dipartimento ha affermato che il sistema ha già contribuito a risolvere diversi omicidi ed è stato utilizzato circa 450 volte l’anno.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Il software è considerato uno dei più accurati al mondo.
Il sistema ti consente di caricare una foto di un volto e cercare corrispondenze in un database di miliardi di immagini, quindi ti mostra dove si trova quel volto su Internet.
Il Regno Unito ha precedentemente multato una società statunitense per oltre 7,5 milioni di sterline (9,4 milioni di dollari, 8,8 milioni di euro) per aver raccolto immagini di volti di persone senza il loro consenso.
Il watchdog dei dati del Regno Unito ha anche ordinato alla società di interrompere la raccolta di dati personali dai britannici e di rimuovere i dati dai residenti britannici dai suoi sistemi.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

VulnerabilitàCisco ha confermato che una falla critica di sicurezza zero-day, che consente l’esecuzione remota di codice, è attualmente oggetto di sfruttamento attivo nei suoi dispositivi Secure Email Gateway e Secure Email and Web Manager. Questa…
InnovazioneQuesta settimana ha segnato la fine di un’era: Microsoft ha finalmente terminato il supporto per Windows Server 2008, il sistema operativo basato su Windows Vista. Il sistema operativo server, nome in codice Longhorn Server, è…
CyberpoliticaL’articolo pubblicato ieri su Red Hot Cyber ha raccontato i fatti: la multa, le dichiarazioni durissime di Matthew Prince, le minacce di disimpegno di Cloudflare dall’Italia, il possibile effetto domino su Olimpiadi, investimenti e servizi…
CulturaDopo aver analizzato nei due articoli precedenti l’inquadramento normativo e il conflitto tra algoritmi e diritti fondamentali è necessario volgere lo sguardo alle ripercussioni che la proposta CSAR avrà sulla competitività digitale dell’Europa e sulla…
VulnerabilitàUna vulnerabilità recentemente risolta permetteva agli aggressori di sfruttare Microsoft Copilot Personal con un semplice clic, al fine di rubare di nascosto dati sensibili degli utenti. Mediante un link di phishing, i malintenzionati erano in…