Un nuovo sistema di riconoscimento facciale implementato dalla polizia della Repubblica Dominicana, in soli 4 mesi, ha aiutato a trovare e arrestare 843 sospetti di vari reati.
L’app dice agli agenti di pattuglia se la persona che hanno fermato ha precedenti penali, possiede un’arma o è in fuga dalla giustizia semplicemente scansionando il loro volto.
Il sistema prende informazioni da un database governativo contenente dati biometrici su oltre 10 milioni di persone. Come funziona:
- Lo schermo diventa rosso se si scopre che la persona fermata ha un mandato d’arresto. In tal caso, deve essere immediatamente trattenuto e portato in questura;
- Il colore verde significa che la persona non ha condanne e reati;
- Giallo significa che la persona ha precedenti penali;
- Il colore grigio significa che la persona possiede un’arma da fuoco. In questo caso viene effettuato un ulteriore controllo per verificare la validità del permesso di porto d’armi.
Inoltre, l’applicazione consente di ottenere informazioni sul numero di identificazione di una persona e può contrassegnare le auto rubate.
Con il suo aiuto è stato possibile rilevare 2.791 auto rubate.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su
LinkedIn,
Facebook e
Instagram. Seguici anche su
Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o
Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su
bug,
data breach e
minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come
Pietro Melillo,
Massimiliano Brolli,
Sandro Sana,
Olivia Terragni e
Stefano Gazzella.
Grazie alla sinergia con i nostri
Partner leader nel settore (tra cui
Accenture,
CrowdStrike,
Trend Micro e
Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa
peer-review tecnica.