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Un robot calmo e un uomo furioso, entrambi con badge Hyundai, stanno dietro a un grande logo cromato della marca.

Umani contro robot: il primo sciopero contro la robotizzazione degli stabilimenti in Hyundai

18 Luglio 2026 07:59
In sintesi

I lavoratori Hyundai in Corea del Sud hanno organizzato uno sciopero parziale contro l'introduzione del robot umanoide Atlas, presentato da Boston Dynamics, azienda del gruppo Hyundai. Il sindacato, che rappresenta oggi 40.000 dipendenti, ha chiesto garanzie per evitare riduzioni dell'orario di lavoro e migliorare la sicurezza.

Quando Hyundai Motor ha presentato il suo robot umanoide Atlas a gennaio, decine di migliaia di lavoratori coreani del settore automobilistico sono rimasti a guardare con stupore la macchina da 188 cm che camminava per lo spazio espositivo con i suoi giunti in grado di ruotare di 360°. 

Ma poi il sindacato ha reagito duramente: senza il previo consenso dei lavoratori, Atlas non entrerà mai nella linea di produzione, glha riportato il Wall Street Journal.

Questa settimana, i lavoratori di uno stabilimento Hyundai in Corea del Sud hanno organizzato uno sciopero: si tratta del primo arresto della produzione nella storia dell’industria automobilistica a causa dei robot umanoidi. L’azienda non ha un calendario preciso per l’introduzione di Atlas nelle sue imprese nel paese, ma i sindacati ritengono che sia loro dovere prepararsi in anticipo per garantire delle specifiche garanzie.

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Oltre a Hyundai, Tesla, Xiaomi, BMW, Mitsubishi, General Motors e il produttore tedesco di ricambi per auto Schaeffler hanno importanti programmi di robotica per semplificare la produzione automobilistica.

Il candidato più probabile per l’avvio di un confronto sulla questione dei robot umanoidi è proprio la Corea del Sud, dove il tasso di implementazione di robot industriali pro capite è più di sei volte superiore alla media mondiale. L’introduzione dei robot umanoidi è stata sostenuta dal presidente del paese Lee Jae Myung, il quale ha affermato che “è impossibile evitare il carro gigante che avanza”, stimolando di fatto il sindacato Hyundai, che comprende 40.000 lavoratori. L’avanzamento delle negoziazioni tra il management dell’azienda e i sindacati sarà monitorato dalle case automobilistiche globali e dai loro dipendenti: ciò aiuterà a comprendere le prospettive di altre aziende in questa materia.

La prima versione di Atlas sull’idraulica e la protezione dei cavi è stata presentata da Boston Dynamics dieci anni fa. Nel 2021, Hyundai ha acquisito una partecipazione dell’80% in Boston Dynamics e l’Atlas è stato riprogettato per uso industriale. Ma la sua apparizione nell’industria automobilistica ha causato un forte rifiuto da parte dei lavoratori. Hyundai, la terza casa automobilistica più grande al mondo, ha dichiarato che si impegna a lavorare in modo costruttivo con il sindacato per raggiungere un accordo che supporti gli interessi a lungo termine sia dei dipendenti che dell’azienda. I tempi di implementazione degli Atlas in Corea del Sud non sono stati ancora annunciati, ma è noto che nel 2028 inizieranno ad essere implementati nel nuovo stabilimento Metaplant in Georgia, negli Stati Uniti, dove non esiste un sindacato.

Il costo di un Atlas è stimato a 130.000 dollari, ma il risparmio sui costi ripagherà il robot in due anni.

Il sindacato Hyundai ha avanzato richieste senza precedenti: il passaggio dal salario orario al salario fisso nella produzione per evitare una riduzione dell’orario di lavoro; innalzamento dell’età pensionabile di cinque anni – fino a 65 anni; sicurezza del lavoro associata all’adozione dell’intelligenza artificiale; un aumento dei premi, legato anche al boom dell’intelligenza artificiale che ha aiutato Hyundai a incrementare i ricavi. Le trattative si sono interrotte la settimana scorsa e i lavoratori hanno deciso di iniziare uno sciopero parziale.

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Si sono rifiutati di lavorare su turni di quattro ore, il che avrebbe potuto interrompere la produzione di 5.000 automobili e ridurre le vendite dell’azienda di 134 milioni di dollari.

Nel frattempo, il management di Hyundai non intende abbandonare il progetto Atlas: a giugno l’azienda ha acquistato la restante quota di Boston Dynamics da SoftBank. Gli esperti di robotica ritengono che l’introduzione di Atlas aiuterà Hyundai a testare per la prima volta se i robot umanoidi possono funzionare come previsto nelle fabbriche reali. Infine, ci sono precedenti nell’industria automobilistica globale che sono favorevoli ai lavoratori: in Francia, la direzione di Renault ha concordato con i sindacati la riqualificazione obbligatoria dei dipendenti colpiti dalla robotizzazione.


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Carolina Vivianti 300x300
Carolina Vivianti è consulente/Advisor autonomo in sicurezza informatica con esperienza nel settore tech e security. Ha lavorato come Security Advisor per Ford EU/Ford Motor Company e Vodafone e ha studi presso la Sapienza Università di Roma.
Aree di competenza: Cybersecurity, IT Risk Management, Security Advisory, Threat Analysis, Data Protection, Cloud Security, Compliance & Governance