
Nelle ultime ore, Ama, l’azienda comunale responsabile della gestione dei rifiuti di Roma, ha subito un attacco informatico ai propri sistemi.
La società ha attivato immediatamente tutte le procedure di emergenza per contenere l’intrusione e limitare i danni, coinvolgendo tempestivamente un team specializzato.
Parallelamente, Ama ha informato le autorità competenti e sta collaborando attivamente con la Polizia Postale e l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) per individuare l’origine e la natura dell’attacco.
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Nonostante l’attacco, Ama rassicura gli utenti: “Siamo al lavoro per garantire la piena operatività dei servizi aziendali, limitando al massimo i disagi”. Tuttavia, i servizi online sono attualmente bloccati, impedendo agli utenti di prenotare ritiri di rifiuti ingombranti o accedere ad altre funzionalità digitali.
Per ovviare a tali disagi, è possibile contattare Ama telefonicamente al numero 060606 o inviare una mail.
Le verifiche tecniche sono in corso e, secondo le prime informazioni, i sistemi operativi interni risultano funzionanti, mentre il ripristino dei servizi online è in fase di attuazione. Al momento, non sono stati forniti dettagli sulla tipologia di dati compromessi.
L’indagine prosegue per accertare la matrice dell’attacco e prevenire future minacce alla sicurezza informatica dell’azienda, ma sembrerebbe una mimica classica di un attacco ransomware. Al momento il gruppo di intelligence DarkLab non ha rilevato informazioni sull’attacco nel monitoraggio delle underground.
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