Gli specialisti informatici dell’intelligence di difesa dell’Ucraina hanno portato a termine con successo un attacco che ha paralizzato il sistema di pagamento nazionale russo SBP. Fonti della DIU hanno condiviso la notizia con Militarnyi. Secondo loro, l’attacco era mirato alle infrastrutture utilizzate per finanziare le organizzazioni che sostengono l’aggressione contro l’Ucraina.
A seguito di un attacco DDOS su larga scala al sistema SBP e al provider TransTeleCom, un numero significativo di russi ha perso la possibilità di effettuare trasferimenti istantanei e pagare gli acquisti online. Gli abitanti di Ekaterinburg si sono lamentati in massa sui social media per le interruzioni del servizio, poiché le persone non erano in grado di pagare i mezzi di trasporto o di fare rifornimento alle stazioni di servizio.
L’attacco informatico ha causato anche interruzioni nell’accesso a Internet e alla televisione interattiva. Centinaia di migliaia di abbonati di provider locali in diverse regioni della Federazione Russa sono rimasti senza comunicazione. Secondo l’intelligence ucraina, le conseguenze dell’attacco hanno avuto un impatto significativo sull’economia russa.
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“Le perdite economiche stimate a seguito dell’attacco DDOS al sistema di pagamento SBP ammontano fino a 30 milioni di dollari”, ha sottolineato la DIU.
Sui social network di Ekaterinburg sono comparse numerose lamentele riguardo all’impossibilità di pagare online i trasporti pubblici o i pagamenti alle stazioni di servizio.
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