Nel Regno Unito, Jason e Luke Stoner, padre e figlio, hanno trasformato un vecchio scuolabus in un museo itinerante dedicato ai computer e alle console di gioco retrò. L’ispirazione è nata quando Luke ha visitato il celebre Computer Museum di Cambridge, decidendo di rendere la tecnologia vintage accessibile a un pubblico più ampio.
Così è nata Retro Reset, un’organizzazione no-profit che dall’autunno 2024 ha avviato il restauro completo del mezzo. Il progetto è stato portato a termine in appena un anno, con il museo di Cambridge tra i principali sponsor dell’iniziativa.
Attualmente, l’autobus percorre l’East Sussex facendo tappa in scuole, college e centri giovanili, con l’obiettivo di far conoscere a bambini e adolescenti la storia dell’informatica.
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All’interno, gli spazi ospitano non solo console di varie epoche, ma anche una vasta gamma di componenti informatici: vecchi server, moduli di memoria, schede video, hard disk, floppy disk e altri dispositivi che permettono di osservare l’evoluzione dei PC nel tempo.
La mostra, compatta a causa delle dimensioni del mezzo, presenta circa dieci sistemi attivi contemporaneamente, aggiornati periodicamente.
Tra gli oggetti più pregiati vi è un computer utilizzato in passato per il montaggio di film di Hollywood. I visitatori hanno l’opportunità di interagire direttamente con le console, smontare PC e studiare i singoli componenti, partecipando ad attività pratiche di ingegneria.
Retro Reset non si limita a esporre oggetti storici: si tratta di una piattaforma interattiva che consente di vivere la storia del mondo digitale in prima persona. L’iniziativa potrebbe ispirare nuovi progetti simili, diffondendo la passione per i computer retrò e mantenendo viva la memoria tecnologica per le generazioni future.
Vi lasciamo con le parole dell’iniziativa:
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“La nostra missione è far rivivere ai giovani l’affascinante storia dei computer e dei videogiochi. I nostri laboratori mobili, ospitati in un autobus splendidamente ristrutturato, offrono un viaggio pratico nel mondo della tecnologia retrò, esplorando l’evoluzione del gaming e dell’informatica dagli anni ’70 a oggi. Cosa ci rende unici? Non solo offriamo l’opportunità di giocare con le console classiche e di esplorare gadget vintage, ma diamo anche ai giovani la possibilità di maneggiare, smontare e sperimentare da vicino la tecnologia d’epoca. Dai computer retrò alle console di gioco iconiche, i ragazzi potranno comprendere appieno il funzionamento di queste macchine e come hanno contribuito a plasmare il mondo digitale che conosciamo oggi.”
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