Come abbiamo visto recentemente, il cybercrime sta costantemente studiando nuovi metodi di attacco alla Multi Factor Authentication e dal monitoraggio costante delle underground risulta che nuovi kit di phishing, vengono commercializzati.
Occorre quindi intensificare gli sforzi contro gli attacchi MFA in risposta alla maggiore attività degli aggressori per sfruttare i punti debole dell’accesso multifattore. Gli aggressori stanno utilizzando metodi tradizionali come l’ingegneria sociale, il malware e il phishing per aggirare la MFA ma anche metodi innovativi.
La buona notizia è che molti attacchi MFA possono essere difesi con una forte applicazione delle policy, una solida protezione degli endpoint e come sempre una ottima formazione degli utenti.
La cattiva notizia è che molti utenti aziendali e privati credono che l’MFA sia inviolabile. Questi utenti oggi possono rappresentano l’anello più debole delle difese di un’azienda in quanto non rimarranno vigili, sicuri che una soluzione come la MFA correrà sempre in loro aiuto.
La MFA è ancora una delle migliori misure di sicurezza che le persone possono utilizzare, ma gli aggressori stanno lavorando duramente per trovare modi per aggirarla. Occorre quindi intensificare gli sforzi per proteggere le organizzazioni dalle minacce MFA, aumentando la diffusione di queto tipo di protezione.
Inoltre occorre abbandonando quanto prima l’autenticazione SMS, che può essere facilmente bypassata utilizzando attacchi SS7 verso le direttrici internazionali del traffico mobile.