Negli ultimi giorni, su due noti forum underground specializzati nella compravendita di dati trafugati e metodi fraudolenti, sono comparsi dei post separati (ma identici nel contenuto), riguardanti un presunto leak di dati appartenenti ad AT&T.
Secondo quanto riportato dagli utenti coinvolti, il file conterrebbe oltre 73 milioni di record per un totale di 3 GB compressi, contenenti dati potenzialmente sensibili appartenenti a clienti AT&T e sembrerebbe ricondurre alla stessa fuoriuscita di dati di Aprile 2024.
Disclaimer: Questo rapporto include screenshot e/o testo tratti da fonti pubblicamente accessibili. Le informazioni fornite hanno esclusivamente finalità di intelligence sulle minacce e di sensibilizzazione sui rischi di cybersecurity. Red Hot Cyber condanna qualsiasi accesso non autorizzato, diffusione impropria o utilizzo illecito di tali dati. Al momento, non è possibile verificare in modo indipendente l’autenticità delle informazioni riportate, poiché l’organizzazione coinvolta non ha ancora rilasciato un comunicato ufficiale sul proprio sito web. Di conseguenza, questo articolo deve essere considerato esclusivamente a scopo informativo e di intelligence.
Advertising
Due post, stesso contenuto
I thread sui un forum underground (che coincidono con quanto pubblicato anche su un noto forum chiuso in lingua russa), pubblicati a distanza di poche ore l’uno dall’altro, presentano lo stesso titolo: “AT&T Division Database [New Link]” o “AT&T 70M Customer Records (2024)”, questo del 16 maggio 2025.
Tutti descrivono un archivio massivo contenente i seguenti dettagli:
Linee: 73.481.539
Formato: file compresso (.zip) da circa 3 GB
Contenuto: presumibilmente dati personali o aziendali collegati ad AT&T
Gli autori: USD e WHT
Il primo post è stato condiviso da un utente chiamato WHT, mentre il secondo ad USD sul primo forum underground.
Non è la prima volta che AT&T viene associata a incidenti di sicurezza o presunte fughe di dati. Tuttavia, al momento non vi è alcuna conferma ufficiale da parte dell’azienda riguardo a questo specifico leak. Se autentico, un file di queste dimensioni potrebbe rappresentare una seria minaccia alla privacy di milioni di utenti, con impatti che spaziano da phishing mirato e SIM swapping, fino a frodi su larga scala.
Il record apparentemente esfiltrato riportato all’interno di più post nei canali underground sembrerebbe essere il seguente:
Advertising
Full names
Dates of birth
Phone numbers
Email addresses
Physical addresses
Social Security numbers (SSNs)
Il fatto che lo stesso leak venga ri pubblicato da più forum e in più varianti è indicativo di una distribuzione virale all’interno delle community cybercriminali e che tali dati hanno ancora un valore intrinseco.
La presenza di sample visibili e la mole di dati dichiarata rendono questa fuga di informazioni particolarmente degna di attenzione. Resta ora da verificare la reale autenticità del database e, se confermata, sarà fondamentale monitorare l’eventuale impatto sulla clientela AT&T e sulle infrastrutture correlate.
Come nostra consuetudine, lasciamo sempre spazio ad una dichiarazione dell’organizzazione qualora voglia darci degli aggiornamenti su questa vicenda e saremo lieti di pubblicarla con uno specifico articolo dando risalto alla questione.
RHC monitorerà l’evoluzione della vicenda in modo da pubblicare ulteriori news sul blog, qualora ci fossero novità sostanziali. Qualora ci siano persone informate sui fatti che volessero fornire informazioni in modo anonimo possono accedere utilizzare la mail crittografata del whistleblower.
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella.
Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.
Ritorna lunedì 18 e martedì 19 maggio la Red Hot Cyber Conference 2026, l’evento gratuito creato dalla community di Red Hot Cyber, che si terrà a Roma in Via Bari 18, presso il Teatro Italia. L’iniziativa è pensata per promuovere la cultura della sicurezza informatica, dell’innovazione digitale e della consapevolezza del rischio cyber. Rappresenta un punto di incontro tra professionisti, studenti, aziende e appassionati del settore, offrendo contenuti tecnici, workshop e momenti di confronto ad alto valore formativo.
L’edizione 2026 si svolgerà a Roma nelle giornate del 18 e 19 maggio presso il Teatro Italia e includerà attività formative, sessioni pratiche e la tradizionale Capture The Flag. L’evento è completamente gratuito, ma la partecipazione è subordinata a registrazione obbligatoria tramite i canali ufficiali, al fine di garantire una corretta organizzazione e gestione degli accessi.
Le iscrizioni saranno disponibili a partire dal 16 marzo 2026 attraverso la piattaforma Eventbrite, dove sarà possibile registrarsi ai diversi percorsi dell’evento: workshop, conferenza principale e competizione CTF. I link ufficiali di registrazione saranno pubblicati sui canali di Red Hot Cyber e costituiranno l’unico punto valido per la prenotazione dei posti all’evento.