
Phreesia, un’azienda specializzata in soluzioni SaaS per il settore sanitario, ha segnalato una fuga su larga scala di dati personali e medici. L’incidente ha colpito più di 910mila persone ed è avvenuto a causa dell’hacking della piattaforma affiliata ConnectOnCall nel maggio 2024.
ConnectOnCall, acquisito da Phreesia nell’ottobre 2023, è un servizio di telemedicina e una piattaforma per la gestione delle chiamate dei pazienti fuori orario con monitoraggio automatico delle comunicazioni. Secondo la società, l’accesso non autorizzato è durato quasi tre mesi, dal 16 febbraio al 12 maggio 2024.
Il problema è stato scoperto il 12 maggio, dopodiché ConnectOnCall ha condotto un’indagine interna e ha adottato misure per proteggere il sistema. Di conseguenza, è risultato che terzi hanno avuto accesso ai dati riservati contenuti nei messaggi scambiati tra pazienti e personale medico.
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I dati trapelati includevano nomi, numeri di telefono, date di nascita e numeri medici dei pazienti. Potrebbero essere state divulgate anche informazioni su condizioni mediche, trattamenti prescritti e prescrizioni. In un numero limitato di casi, gli aggressori hanno avuto accesso ai numeri di previdenza sociale.
Dopo aver scoperto la violazione, Phreesia ha immediatamente informato le forze dell’ordine federali e ha incaricato esperti esterni di sicurezza informatica di condurre un’analisi dettagliata dell’incidente. La piattaforma ConnectOnCall è stata temporaneamente disabilitata e l’azienda ha iniziato a ripristinare il servizio in un ambiente più sicuro.
Secondo la dichiarazione, ConnectOnCall opera separatamente dagli altri prodotti Phreesia. L’azienda ha assicurato che altri servizi, inclusa la piattaforma per gli appuntamenti dei pazienti, non sono stati compromessi a seguito dell’hacking.
Phreesia ha consigliato alle vittime di prendere precauzioni e di segnalare attività sospette alle compagnie assicurative o agli istituti finanziari. Sebbene al momento non vi siano prove di uso improprio dei dati, la società ha chiesto una maggiore vigilanza.
Secondo le informazioni fornite al Dipartimento americano della salute e dei servizi umani, l’incidente ha colpito 914.138 persone. Phreesia ha sottolineato che stanno lavorando per ripristinare ConnectOnCall il più rapidamente possibile, comprendendo l’importanza del servizio per i clienti.
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