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Un Robot in un una fabbrica Tesla ha colpito un ingegnere

Un Robot in un una fabbrica Tesla ha colpito un ingegnere

26 Dicembre 2023 21:42

Un ingegnere Tesla è stato colpito da un robot durante un malfunzionamento presso la fabbrica Giga Texas. Questo è quanto è avvenuto nell’azienda vicino ad Austin, riporta il Dailymail.

Due testimoni hanno assistito con orrore all’attacco di un loro collega da parte della macchina. La Macchina era stata progettata per afferrare e spostare parti di automobili in alluminio fuso. 

Il robot ha immobilizzato l’uomo mentre quest’ultimo stava programmando un software per due robot Tesla nelle vicinanze. Subito dopo il robot ha colpito alla schiena e nel braccio l’operaio con i suoi artigli creando ferite importanti.


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L’incidente – che ha lasciato la vittima con una “ferita aperta” sulla mano sinistra – è stato rivelato in un rapporto sugli infortuni del 2021. Tale rapporto è stato presentato alla contea di Travis e alle autorità di regolamentazione federali, che è stato esaminato da DailyMail.

Sembrerebbe che nessun altro infortunio correlato ai robot sia stato segnalato alle autorità di regolamentazione da Tesla nella fabbrica del Texas. L’incidente arriva in anni di crescenti preoccupazioni sui rischi dei robot e sull’intelligenza artificiale sul posto di lavoro.

Si tratta di uno tra le tante segnalazioni di un aumento degli infortuni dovuti all’utilizzo dell’intelligenza artificiale relativamente ai lavoratori robotici. Questi incidenti hanno portato alcuni a mettere in dubbio la rapida integrazione di queste tecnologie nell’utilizzo industriale.  

Un avvocato che rappresenta i lavoratori a contratto di Tesla Giga Texas ha detto al DailyMai di ritenere, sulla base delle sue conversazioni, che la quantità di infortuni della fabbrica sia sottostimata. 

Questa sottostima, include anche la morte, avvenuta il 28 settembre 2021, di un operaio edile, che lavorava alla costruzione della fabbrica stessa.

Il mio consiglio sarebbe di leggere il rapporto Tesla sugli infortuni con le pinze, ha detto a DailyMail.com l’avvocato Hannah Alexander dell’organizzazione no-profit Workers Defense Project. “Abbiamo avuto diversi lavoratori che sono rimasti feriti”. Continua Alexander.

Ora quanto sia affidabile la notizia occorre comprenderlo con cura. Va da se che più si utilizzerà tali “macchine”, anche con sembianze “umanoidi”, più ci saranno problemi di questa natura? Perché? Perché è un utensile/macchina come tante altre e può funzionare bene e può funzionare male.

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