Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime, Analisi Vulnerabilità e Intelligenza Artificiale
Una persona in giacca scura tiene una cassetta Maxell UR 90 rossa e bianca in un ambiente interno con luce calda

Un tuffo negli anni ’80: Maxell rilancia le audiocassette a 6 dollari l’una

27 Agosto 2026 11:15
In sintesi

Disk Union ha annunciato la collaborazione con Maxell per rilanciare le audiocassette classiche UD-60U, disponibili a 6,25 dollari l'una o 18,28 dollari per confezione da tre. Le cassette, utilizzate negli anni '70-'80 per memorizzare programmi su retrocomputer, sono state prodotte per la prima volta nel 1970.

Mentre siamo a pieno titolo nell’era dell’intelligenza artificiale, dove basta un singolo device per avere tutto in tasca, qualcuno pensa a rimettere in vendita le vecchie musicassette.

Si quelle cassette dove molti di noi registravano i primi programmi con il Datassette, per il VIC20 o per il C64.

Disk Union ha annunciato il lancio di nuove audiocassette classiche — i nuovi UD-60U vengono prodotti in collaborazione con Maxell.

Advertising

Le due aziende puntano chiaramente ad attrarre acquirenti nostalgici. In Disk Union dicono apertamente che le cassette dovrebbero suscitare un senso di nostalgia in chi è cresciuto con la serie originale UD e, in tono scherzoso, invitano a registrarvi musica da dischi in vinile. Le cassette Type I a base di ossido di ferro erano inferiori in qualità di registrazione rispetto alle più costose Type II al cromo e alle “metalliche” Type IV, destinate anche alla registrazione di musica ad alta qualità. Tuttavia, le normali cassette Type I sono ben note agli appassionati di retrocomputer: negli anni 1970-1980 venivano ampiamente utilizzate per memorizzare programmi e dati su computer domestici a 8 bit, tra cui Commodore VIC-20 e Plus/4, ZX Spectrum, Amstrad CPC, MSX e BBC Micro.

Le cassette della serie Maxell UD debuttarono nel 1970 come linea di massa a basso livello di rumore. In seguito, Maxell iniziò a utilizzare in esse uno strato magnetico più puro a base di ematite gamma. Le cassette UD venivano anche utilizzate da grandi case discografiche per la pubblicazione di album, e tra i loro principali concorrenti c’erano TDK SD e Sony HF.

La rinascita delle Maxell UD iniziò nel 2016, quando il produttore giapponese iniziò a vendere cassette in confezioni retro. Lo scorso anno, Maxell ha collaborato con Disk Union per lanciare la prima partita di UD rinate, che ha suscitato un notevole interesse tra gli acquirenti. Ora le aziende hanno preparato una nuova edizione. Le cassette saranno disponibili in vendita al prezzo di 990 yen ($6,25) ciascuna o 2900 yen ($18,28) per confezione da tre.


📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su 🔔 Google News.
Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram.
Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici


Luigi Zullo 300x300
Ricercatore di sicurezza informatica con esperienza nell’analisi delle vulnerabilità, nella mitigazione del rischio cyber, nelle attività di red teaming ed ethical hacking e nella protezione di sistemi complessi. Specializzato in penetration testing e Threat Intelligence, contribuisce al rafforzamento della resilienza digitale di infrastrutture e reti aziendali.
Aree di competenza: Penetration Testing, Threat Intelligence, Red Teaming, Vulnerability Assessment, Incident Response