Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Banner Ancharia Desktop 1 1
Crowdstrike 320×100
Una donna paralizzata riesce di nuovo a parlare grazie ad una protesi BCI associata ad una AI

Una donna paralizzata riesce di nuovo a parlare grazie ad una protesi BCI associata ad una AI

26 Agosto 2023 09:55

Gli scienziati dell’Università della California a San Francisco e dell’Università della California a Berkeley hanno creato un sistema unico che ha permesso a una donna con grave paralisi dovuta a un ictus al tronco encefalico di comunicare utilizzando un avatar digitale. 

Il sistema sintetizza il parlato e le espressioni facciali dai segnali cerebrali e li traduce in testo a una velocità di quasi 80 parole al minuto. I risultati dello studio sono stati pubblicati il ​​23 agosto 2023 sulla rivista Nature.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Il sistema si basa sulla tecnologia Brain-Computer Interface (BCI) su cui il dottor Edward Chang, presidente di Neurochirurgia presso l’UCSF, lavora da più di un decennio. Spera che nel prossimo futuro questa tecnologia riceva l’approvazione della FDA e diventi disponibile per i pazienti che hanno perso la capacità di parlare a causa di un ictus o per altre cause.

Per far funzionare il sistema, Chang ha impiantato un sottile rettangolo di 253 elettrodi sulla superficie del cervello della donna, sopra le aree responsabili della parola. Gli elettrodi intercettano i segnali cerebrali che controllano i muscoli della lingua, della mascella, della laringe e del viso. I segnali venivano poi trasmessi tramite cavo ai computer, che li elaboravano utilizzando l’intelligenza artificiale (AI).

Per diverse settimane, la partecipante ha lavorato con un team per addestrare gli algoritmi dell’intelligenza artificiale a riconoscere i suoi segnali cerebrali unici per la parola: ha addestrato il sistema ripetendo frasi diverse da un vocabolario conversazionale di 1.024 parole.

Invece di insegnare all’intelligenza artificiale a riconoscere le parole intere, i ricercatori hanno creato un sistema che decodifica le parole dai fonemi. 

Utilizzando questo approccio, il computer ha dovuto imparare solo 39 fonemi per decifrare qualsiasi parola in inglese. Ciò ha migliorato la precisione del sistema e lo ha reso tre volte più veloce.

Per creare la voce della donna è stato utilizzato un algoritmo di sintesi vocale, sintonizzato sul suono della sua voce prima dell’ictus.

L’avatar della donna ha preso vita grazie a un software che imita i movimenti dei muscoli facciali. Basato sull’intelligenza artificiale, si sincronizzava con i segnali cerebrali della donna, creando espressioni delle labbra, della lingua e del viso. 

Gli scienziati sperano che questo risultato tecnologico possa ripristinare la capacità delle persone di comunicare e interagire con il mondo, anche dopo gravi ictus.

Tuttavia, il prossimo passo importante è creare una versione wireless dell’interfaccia in modo che i pazienti non siano fisicamente collegati al dispositivo.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyberpolitica
LinkedIn nel mirino dello spionaggio cinese: l’allerta del MI5 al Parlamento
Redazione RHC - 19/01/2026

Nel mese di novembre il Servizio di Sicurezza britannico (MI5) ha inviato un avviso riservato a parlamentari e membri del loro staff per segnalare un’operazione di cyber-spionaggio riconducibile ad attori legati ai servizi segreti cinesi…

Immagine del sitoCybercrime
Zero-click su Android: il punto debole nascosto nei decoder audio
Redazione RHC - 18/01/2026

Le moderne funzioni di analisi automatica dei contenuti multimediali stanno modificando in profondità il modello di sicurezza degli smartphone. In particolare, la capacità dei dispositivi di elaborare allegati audio in modo proattivo, senza alcuna interazione…

Immagine del sitoCultura
Net-NTLMv1, Mandiant pubblica le tabelle che mostrano quanto sia ancora vulnerabile
Redazione RHC - 18/01/2026

Mandiant ha reso pubblico un ampio set di tabelle rainbow dedicate a Net-NTLMv1 con l’obiettivo di dimostrare in modo concreto quanto questo protocollo di autenticazione sia ormai insicuro. Nonostante Net-NTLMv1 sia deprecato da anni e…

Immagine del sitoCybercrime
Ucraina e Germania smantellano Black Basta? 2 arresti per ransomware, coinvolto un russo
Redazione RHC - 17/01/2026

Quando si parla di cybersecurity, non è raro imbattersi in notizie che sembrano prese da un film di fantascienza. Eppure, la realtà è ancora più sorprendente e a volte inquietante. La storia dei due cittadini…

Immagine del sitoCybercrime
Ritorna Gootloader più pericoloso che mai: il malware incastonato nello ZIP torna alla ribalta
Redazione RHC - 17/01/2026

Dopo un lungo periodo di silenzio, il malware downloader Gootloader è tornato alla ribalta. Lo scorso novembre il team di Huntress ha rilevato una nuova campagna che indicava il ritorno di uno sviluppatore precedentemente associato…