Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Crowdstriker 970×120
UtiliaCS 320x100
Una pagina facebook con un milione di follower pubblicizza Midjourney. Fake e distribuisce infostealer!

Una pagina facebook con un milione di follower pubblicizza Midjourney. Fake e distribuisce infostealer!

8 Aprile 2024 15:49

I criminali informatici gestiscono pagine Facebook con milioni di abbonati, attraverso le quali promuovono vari falsi strumenti di intelligenza artificiale generativa. Questi strumenti in realtà distribuiscono infostealer e altri malware che generano enormi database di log, che vengono poi venduti sul dark web e nei mercati underground.

Queste sono le conclusioni riprese nell’ultimo rapporto di Bitdefender , pubblicato alla fine della scorsa settimana. Recentemente, i ricercatori hanno scoperto una pagina Facebook con più di un milione di iscritti, distribuendo l’infostealer Rilide ai visitatori della pagina. Secondo Bitdefender, gli hacker hanno prima trovato una pagina vulnerabile e ne hanno preso il controllo, poi l’hanno rinominata in Midjourney (uno strumento di intelligenza artificiale generativa per la creazione di immagini) e l’hanno promossa in modo aggressivo sulla piattaforma attraverso pubblicità a pagamento.

Quando furono scoperti, avevano accumulato circa 1,2 milioni di abbonati e la loro pagina fu chiusa. Parallelamente alla pagina Facebook, i truffatori hanno creato anche un sito web che imita Midjourney e che offre lo strumento per il download. È importante notare che gli strumenti di intelligenza artificiale generativa, come Midjourney, DALL-E o ChatGPT, non dispongono di una versione autonoma installabile.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Sono tutti semplicemente disponibili online, quindi qualsiasi app scaricabile che afferma di essere uno strumento genAI è molto probabilmente un malware. Tuttavia, il sito Web e il contenuto scaricabile sono stati promossi sulla pagina Facebook. Gli utenti che si sono innamorati del trucco e scaricano il programma, finiscono per ricevere l’infostealer Rilide v4, che imita un’estensione di Google Translate per il browser web.

La maggior parte delle vittime erano uomini, di età compresa tra i 25 e i 55 anni, residenti in Europa. La maggior parte delle vittime risiede in Germania, Polonia, Italia, Francia, Belgio, Spagna, Paesi Bassi, Romania o Svezia.

Sebbene in questo esempio gli aggressori abbiano impersonato Midjourney, non si tratta certo dell’unico strumento di intelligenza artificiale generativa la cui immagine viene abusata per distribuire malware. ChatGPT, SORA, DALL-E e altri vengono tutti utilizzati allo stesso modo. 

Facebook ha rimosso la pagina dannosa, ma ce ne sono ancora altre in giro e ogni giorno ne compaiono di nuove, hanno avvertito i ricercatori. Si consiglia agli utenti di documentarsi attentamente sugli strumenti, poiché ciò li aiuterà a evitare tali truffe.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyberpolitica
Cloudflare, Piracy Shield e il punto cieco europeo: quando la governance diventa un rischio cyber
Sandro Sana - 15/01/2026

L’articolo pubblicato ieri su Red Hot Cyber ha raccontato i fatti: la multa, le dichiarazioni durissime di Matthew Prince, le minacce di disimpegno di Cloudflare dall’Italia, il possibile effetto domino su Olimpiadi, investimenti e servizi…

Immagine del sitoCultura
Il Brussels Effect e la sfida della sovranità tecnologica nel contrasto al CSAM
Paolo Galdieri - 15/01/2026

Dopo aver analizzato nei due articoli precedenti l’inquadramento normativo e il conflitto tra algoritmi e diritti fondamentali è necessario volgere lo sguardo alle ripercussioni che la proposta CSAR avrà sulla competitività digitale dell’Europa e sulla…

Immagine del sitoVulnerabilità
Arriva Reprompt! Un nuovo Attacco a Copilot per esfiltrare i dati sensibili degli utenti
Redazione RHC - 15/01/2026

Una vulnerabilità recentemente risolta permetteva agli aggressori di sfruttare Microsoft Copilot Personal con un semplice clic, al fine di rubare di nascosto dati sensibili degli utenti. Mediante un link di phishing, i malintenzionati erano in…

Immagine del sitoCultura
La Nascita di Wikipedia: Un’Esperienza di Libertà e Conoscenza
Redazione RHC - 15/01/2026

Wikipedia nacque il 15 gennaio 2001, in un freddo pomeriggio di metà gennaio che nessuno ricorda più davvero più. Jimmy Wales e Larry Sanger decisero di fare un esperimento, uno di quelli che sembrano folli…

Immagine del sitoCybercrime
Ospedale paralizzato da un attacco hacker: interventi e chemio annullati, pazienti trasferiti
Redazione RHC - 14/01/2026

Nelle prime ore del mattino del 13 gennaio, uno dei principali ospedali del Belgio si è trovato improvvisamente quasi paralizzato. L’AZ Monica, con sedi ad Anversa e Deurne, è stato colpito da un attacco informatico…