I ricercatori di Secure Annex hanno trovato un’estensione dannosa nel catalogo delle estensioni di Visual Studio Code Marketplace per VS Code, dotata di funzionalità ransomware di base. A quanto pare, il malware è stato scritto utilizzando il Vibe coding e la sua funzionalità dannosa è chiaramente indicata nella descrizione.
L’estensione sarebbe stata pubblicata con il nome susvsex da un autore soprannominato suspublisher18. La descrizione e il file README descrivono chiaramente due funzioni chiave dell’estensione: il caricamento di file su un server remoto e la crittografia di tutti i file sul computer della vittima tramite AES-256-CBC.
Gli analisti riportano che il malware è chiaramente generato dall’intelligenza artificiale e non sembra essere stato progettato con cura. Il pacchetto include extension.js con parametri hardcoded, tra cui l’indirizzo IP, le chiavi di crittografia e l’indirizzo C&C.
I commenti nel codice sorgente indicano che almeno una parte del codice non è stata scritta a mano, ma generata automaticamente.
Sebbene gli esperti abbiano definito susvsex un’applicazione di intelligenza artificiale, sottolineano che l’estensione è probabilmente utilizzata come esperimento per testare il processo di moderazione di Microsoft e che piccole modifiche al codice potrebbero trasformarla in una vera minaccia.

L’estensione si attiva in seguito a un evento (installazione o avvio di VS Code), dopodiché richiama la funzione zipUploadAndEncrypt. Verifica la presenza di uno speciale file di testo, raccoglie i dati richiesti in un archivio ZIP, invia questo archivio a un server remoto predefinito e quindi sostituisce i file originali con le loro versioni crittografate.
Come accennato in precedenza, la crittografia è affidata all’algoritmo AES-256-CBC.
Allo stesso tempo, l’estensione interroga un repository GitHub privato, controllando il file index.html, accessibile tramite un token PAT, e tentando di eseguire tutti i comandi presenti. Utilizzando il token, i ricercatori hanno ottenuto informazioni sull’host e hanno concluso che il proprietario del repository si trova probabilmente in Azerbaigian.
Gli esperti hanno informato Microsoft della minaccia, ma al momento l’estensione è ancora disponibile per il download.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneL’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…
CybercrimeNegli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…
VulnerabilitàNegli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…
InnovazioneArticolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…
Cyber ItaliaNegli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…