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Uno sviluppatore di Ethereum, ha aiutato la Corea del Nord nel riciclare la criptovaluta.

Il Dipartimento di Giustizia (DoJ) lunedì ha rivelato che lo sviluppatore di Ethereum Virgil Griffith (noto per essere il creatore di WikiScanner), è stato accusato di aver violato 2 ordini esecutivi che vietano tutti i tipi di transazioni e attività in Corea del Nord dagli Stati Uniti.

Al centro delle accuse c’è una presentazione che Griffith fece ad una conferenza nordcoreana nel 2019. Sebbene i dettagli della presentazione non siano stati rilasciati, gli avvocati che hanno commentato il caso hanno notato che gran parte del materiale potrebbe essere già stato pubblicato.

Il DoJ sostiene che Griffith e i suoi co-cospiratori

“hanno fornito istruzioni su come la RPDC potrebbe utilizzare la tecnologia blockchain e criptovaluta per riciclare denaro ed eludere le sanzioni”

Ed inoltre hanno aggiunto

“Questo potrebbe essere utilizzato a beneficio della RPDC, come ad esempio nei negoziati sulle armi nucleari con gli Stati Uniti”.

La Corea del Nord è accusata di molteplici attacchi alle infrastrutture di criptovaluta, condotti per aiutarla a proteggere i fondi a cui non può accedere grazie alle sanzioni internazionali imposte in segno di protesta contro i diritti umani.

La Commissione d’inchiesta sui diritti umani delle Nazioni Unite nella Repubblica popolare democratica di Corea ha rilevato che il governo della nazione ha condotto

“violazioni sistematiche, diffuse e gravi dei diritti umani, alcune equivalgono a crimini contro l’umanità”.

Gli Stati Uniti vietano pertanto le esportazioni di quasi tutto nella RPDC senza licenza e tale licenza non viene concessa facilmente.

Quasi ogni nazione sulla Terra sanziona la RPDC per le attività commesse, anche per la sua ricerca bellica di armi nucleari e il suo programma di test missilistici. Questo è stato dimostrato con il lancio di un missile balistico a corto raggio apparentemente programmato per coincidere con l’apparizione dell’ambasciatore della RPDC alle Nazioni Unite.

Griffith è stato accusato di non aver ottenuto il permesso dall’Office of Foreign Assets Control degli Stati Uniti prima di impegnarsi con la RPDC. Inoltre, si è dichiarato colpevole di aver cospirato per violare l’International Emergency Economic Powers Act.