
Il Centro nazionale cinese di risposta alle emergenze informatiche (CNCERT) ha pubblicato un rapporto dettagliato su un attacco informatico contro un istituto di ricerca cinese specializzato nello sviluppo di materiali avanzati. Secondo il documento, l’attacco, organizzato da aggressori provenienti dagli Stati Uniti, è stato attentamente pianificato ed effettuato con metodi sofisticati.
“Il Centro nazionale per le emergenze Internet ha scoperto e affrontato due casi in cui gli Stati Uniti hanno condotto attacchi informatici contro grandi aziende e istituzioni tecnologiche cinesi per rubare segreti commerciali.” è stato riportato dal CNCERT.
Nell’agosto 2024, gli hacker sono riusciti ad accedere ai sistemi vulnerabili rubando le credenziali di amministrazione. Successivamente sono penetrati nel sistema di controllo introducendo programmi dannosi che funzionavano esclusivamente nella RAM, rendendone notevolmente più difficile il rilevamento.
Da novembre a dicembre 2024 gli aggressori hanno distribuito programmi trojan specializzati tramite la funzione di aggiornamento del software. Di conseguenza sono state infettate 276 postazioni di lavoro dalle quali sono stati poi rubati dati riservati. L’obiettivo principale sono i segreti commerciali e la proprietà intellettuale relativi agli sviluppi dell’istituto.
Una caratteristica degli attacchi è stata l’elevata preparazione e la focalizzazione mirata. Prima di ogni tentativo di hacking, gli aggressori hanno selezionato parole chiave legate all’attività dell’oggetto. Il volume totale delle informazioni rubate ammontava a quasi 5 GB, compresi file critici per la ricerca scientifica e il business.
Gli attacchi sono stati effettuati principalmente durante l’orario lavorativo degli Stati Uniti, utilizzando indirizzi IP anonimi provenienti da Germania e Romania. Per coprire le proprie tracce, gli hacker hanno utilizzato strumenti aperti e disponibili al pubblico, evitando file statici sui dischi rigidi.
Secondo gli esperti del CNCERT, questo approccio dimostra le notevoli risorse tecniche e organizzative del gruppo. La pubblicazione del rapporto ha lo scopo di mettere in guardia altri paesi e organizzazioni da attacchi informatici simili, nonché di rafforzare la cooperazione internazionale nel campo della sicurezza informatica.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber NewsPer oltre tre decenni è stato una colonna silenziosa dell’ecosistema Windows. Ora però il tempo di NTLM sembra definitivamente scaduto. Microsoft ha deciso di avviare una transizione profonda che segna la fine di un’era e…
InnovazioneAlle dieci del mattino, a Wuhan, due robot umanoidi alti 1,3 metri iniziano a muoversi con precisione. Girano, saltano, seguono il ritmo. È il segnale di apertura del primo negozio 7S di robot umanoidi del…
Cyber ItaliaIl 29 gennaio 2026, sul forum BreachForums, l’utente p0ppin ha pubblicato un annuncio di vendita relativo a un presunto accesso amministrativo non autorizzato ai sistemi interni di una “Italian Car Company”. Come spesso accade in questo tipo di annunci, nessun riferimento…
Cyber NewsIvanti ha rilasciato una serie di aggiornamenti critici per arginare due vulnerabilità di sicurezza che hanno colpito Ivanti Endpoint Manager Mobile (EPMM). Si tratta di falle sfruttate attivamente in attacchi zero-day, una criticità tale da…
CulturaAlla fine degli anni 90, Internet era ancora piccolo, lento e per pochi. In quel periodo, essere “smanettoni” significava avere una conoscenza tecnica che sembrava quasi magia agli occhi degli altri. Non era raro che…