Delle restrizioni nella possibilità di acquistare alcuni potenti modelli di computer attendono i residenti di un certo numero di stati americani a causa delle nuove norme adottate negli Stati Uniti.
Dal 1 luglio 2021, negli Stati Uniti, per alcuni stati è entrato in vigore un nuovo regolamento relativo al consumo energetico di vari dispositivi, compresi i PC. E a causa loro, i residenti di questi stati non saranno in grado di acquistare alcuni modelli particolarmente produttivi.
La decisione si applica a California, Colorado, Hawaii, Oregon, Vermont e Washington a causa della nuova legge sull’energia che è stata approvata di recente.
Le restrizioni si applicano agli assemblaggi e ai monoblocchi già pronti, ma non influiscono sui singoli componenti di gioco: è comunque possibile acquistarli separatamente e quindi assemblare la configurazione desiderata in modo autonomo.
Secondo quanto riferito, Dell ha già annunciato che smetterà di vendere i suoi potenti computer da gioco in sei stati degli Stati Uniti.
Si prevede che la stessa posizione verrà anche introdotta da Acer.
Va notato che dal 9 dicembre, oltre a computer fissi, laptop e sistemi di gioco mobile, saranno inclusi nell’elenco dei dispositivi vietati, anche i monitor con un frame rate elevato e i laptop con più display.
Insomma, dopo il giro di vite sul mining delle criptovalute per l’eccessivo consumo di risorse elettriche, ecco che si inizia a parlare di consumo energetico sui computer.
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