“Sviluppare più velocemente e superare i limiti tecnici”: è la promessa della startup americana Emergent. Alimentata da una crescita esplosiva, intende affermarsi sul mercato.
Il suo fatturato annuo ricorrente (ARR) è balzato da 100.000 a 50 milioni di dollari in soli sette mesi. Oggi vanta oltre 5 milioni di utenti attivi in tutto il mondo, il 16% dei quali in Europa.
La startup californiana Emergent, nota per la sua piattaforma di vibe coding che consente la progettazione di applicazioni web e mobile pronte all’uso, ha appena chiuso un round di finanziamento da 70 milioni di dollari.
Questo round di finanziamento di Serie B, guidato da Khosla Ventures e dal Vision Fund 2 di Softbank, ha attratto anche investitori come Prosus, Lightspeed, Together e Y Combinator.
La sua ascesa fulminea è sicuramente degna di nota: dal suo lancio sette mesi fa, Emergent ha raccolto 100 milioni di dollari e il suo fatturato è in rapida crescita. Questo round di finanziamento segue anche un recente investimento da parte del fondo AI Futures di Google .
Emergent cavalca l’onda dell’imprenditorialità e mira a semplificare la creazione di software in ogni modo possibile. In pratica, Emergent opera come un team di sviluppo completo.
Agenti autonomi gestiscono l’intero processo, dalla progettazione e sviluppo al test e all’evoluzione delle applicazioni. L’azienda si rivolge a imprenditori, esperti e non, utilizzando strumenti a basso costo.
Con questo finanziamento, Emergent intende “sostenere la crescita del team, accelerare lo sviluppo dei prodotti e facilitare l’espansione in nuovi mercati”, citando la crescente domanda di soluzioni di sviluppo software basate sull’intelligenza artificiale, in particolare da parte di imprenditori e PMI.
Vale la pena notare che la Francia vanta attualmente il maggior numero di utenti Emergent in Europa.