Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
970x120 Olympous
Redhotcyber Banner Sito 320x100px Uscita 101125
Vice Society: come l’attacco ad uno specifico settore spesso funziona

Vice Society: come l’attacco ad uno specifico settore spesso funziona

19 Dicembre 2022 08:13

Vice Society è una gang ransomware che abbiamo incontrato diverse volte su queste pagine. Abbiamo anche avuto degli incidenti informatici a delle organizzazioni italiane come l’Ospedale Macedonio, oppure il comune di Palermo oppure l’Associazione Bancari Italiana (ABI).

Ma nel tempo, la gang si è specializzata a colpire sempre di più uno specifico settore: il settore dell’istruzione.

Delle 100 organizzazioni colpite in totale da VIce Society, 35 casi sono stati segnalati dagli Stati Uniti, seguiti da 18 nel Regno Unito, sette in Spagna, sei in Brasile e Francia, quattro in Germania e in Italia e tre casi in Australia.

Attivo da maggio 2021, Vice Society si distingue dagli altri gruppi di ransomware in quanto non utilizza una propria variante di ransomware, ma si basa piuttosto su file binari di ransomware preesistenti come HelloKitty e Zeppelin venduti su forum clandestini.

Microsoft, che sta monitorando l’attività con il nome DEV-0832, ha affermato che il gruppo evita di distribuire ransomware in alcuni casi ed esegue estorsioni utilizzando dati rubati esfiltrati.

“I distretti scolastici con capacità di sicurezza informatica limitate e risorse limitate sono spesso i più vulnerabili agli attori delle minacce”

ha affermato JR Gumarin, ricercatore dell’Unità 42.

“Vice Society e il suo costante targeting nel periodo di settembre, serve da monito che questo gruppo ha plasmato le proprie campagne per trarre vantaggio dall’anno scolastico negli Stati Uniti”

Vicesocietà ransomware

È stato osservato che gli operatori ottengono l’accesso iniziale alla rete tramite credenziali compromesse sfruttando le applicazioni esposte su Internet, oltre ad abusare di difetti di sicurezza noti per aumentare i privilegi.

Gli sforzi di risposta agli incidenti di Unity 42 mostrano che il gruppo ha un tempo di permanenza di sei giorni negli ambienti delle vittime e che gli importi iniziali del riscatto potrebbero superare 1 milione di dollari, una cifra che potrebbe scendere fino al 60% dopo le negoziazioni.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCultura
Il ransomware non blocca i server, blocca il credito. Il lato finanziario della cybersecurity
Antonio Piovesan - 27/01/2026

C’è questa idea sbagliata, un po’ romantica volendo, per cui il ransomware è “roba da IT”: qualche server in crisi, due notti in bianco, poi si riparte e fine… La realtà, soprattutto per un’azienda quotata…

Immagine del sitoDiritti
Difesa attiva e hack back: il labirinto legale della cybersecurity
Paolo Galdieri - 27/01/2026

Nel precedente contributo abbiamo esplorato come la posizione di garanzia del professionista della cybersecurity si scontri con fattispecie classiche come l’accesso abusivo. Tuttavia, nella mia esperienza professionale e accademica, riscontro spesso una zona d’ombra ancora…

Immagine del sitoCyber News
E che il phishing abbia inizio! Microsoft corre ai ripari per una zero-day già sfruttata in Office
Redazione RHC - 27/01/2026

Ancora una volta Microsoft si è vista obbligata ad effettuare una rapida correzione di alcune falle. L’azienda ha rilasciato patch non programmate per Microsoft Office, risolvendo una pericolosa vulnerabilità zero-day già sfruttata in attacchi informatici.…

Immagine del sitoCyber News
ServiceNow sotto attacco: come un’email può spalancare le porte della tua azienda
Redazione RHC - 27/01/2026

La recente scoperta di una vulnerabilità nella piattaforma AI di ServiceNow ha scosso profondamente il settore della sicurezza informatica. Questa falla, caratterizzata da un punteggio di gravità estremamente elevato, ha permesso ad aggressori non autenticati…

Immagine del sitoCyber News
Scoperta Shock su Instagram: Post Privati Accessibili Senza Login!
Redazione RHC - 26/01/2026

La scoperta è avvenuta casualmente: navigando sulla versione web mobile di Instagram, Jatin Banga ha notato che i contenuti di alcuni profili privati erano visibili senza alcuna autorizzazione. Analizzando il traffico dati, ha individuato la…