
Siamo oramai al paradossale dove la tecnologia diventa un mezzo per interferire, trollare, colpire a fondo qualsiasi cosa, dalle patatine fritte (attacco alla San Carlo) alle distribuzioni del carburante (Colonial Pipeline), agli ospedali fino ad arrivare agli open day delle scuole. Insomma tutto quello che è connesso è in pericolo e la sicurezza informatica è un privilegio solo per pochi.
Ecco che gli hacktivisti si sono intrufolati all’interno delle infrastrutture del Senato della repubblica per interferire durante un’esposizione parlamentare del MoVimento 5 Stelle.
Mentre Maria Laura Mantovani era sullo schermo esponendo delle slide, è stato proiettato nel video della conferenza un filmato pornografico e mentre i tecnici cercavano vanamente di cambiare immagini, la cosa è proseguita per lunghissimi secondi, come viene mostrato in questo video.
Certo la cosa fa sorridere, come ci ha fatto sorridere l’attacco all’open day della scuola di Nocera Inferiore di qualche settimana fa. Ma dobbiamo anche riflettere dei limiti della tecnologia che ogni giorno utilizziamo.
Inoltre il fatto è avvenuto ad una settimana prima dell’inizio delle votazioni per eleggere il nuovo presidente della Repubblica e, vista l’indecisione politica e i contagiati da coronavirus, quanto successo ci da poche rassicurazioni che il tutto possa funzionare bene, visti anche gli strumenti di votazione elettronici a distanza che si stanno valutando per i positivi o le persone non munite di green pass.
Fonte
https://www.open.online/2022/01/17/quirinale-convegno-senato-m5s-avvertimento-hacker-porno-video/
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