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Un'immagine concettuale e drammatica in primo piano mostra un processore AMD posizionato al centro, che sembra esplodere o frantumarsi sotto una pressione immensa. Il chip, di forma quadrata con i bordi metallici tipici dei processori moderni, presenta il celebre logo "AMD" in bianco su uno sfondo nero opaco. La superficie del processore è attraversata da profonde crepe realistiche che suggeriscono una rottura strutturale imminente. Attorno al componente elettronico, centinaia di frammenti di ghiaccio cristallino o vetro si irradiano verso l'esterno, creando un effetto di esplosione radiale. Le schegge sono traslucide, con bordi taglienti che riflettono una luce fredda e soffusa, contrastando nettamente con la superficie scura e ruvida della base sottostante, che ricorda il cemento o la pietra scura. L'illuminazione è d'atmosfera, con toni freddi che spaziano dal blu notte al grigio antracite, conferendo all'immagine un tono tecnologico ma catastrofico. I dettagli sono estremamente nitidi, dalle venature dei frammenti di ghiaccio ai piccoli contatti dorati visibili lungo il bordo inferiore del chip. L'insieme comunica visivamente concetti come il superamento dei limiti di potenza, il surriscaldamento estremo (paradossalmente rappresentato dal ghiaccio che si spezza) o il fallimento critico di un sistema hardware ad alte prestazioni.

IntelBroker Ruba e Vende i segreti della AMD su Breach Forums

18 Giugno 2024 17:54

Un attore di minacce noto come IntelBroker ha dichiarato di essere in possesso e di vendere dati ottenuti da una violazione avvenuta nel giugno 2024 ai danni di AMD. I dati compromessi includono una vasta gamma di informazioni sensibili, dai dettagli sui prodotti futuri ai database di dipendenti e clienti.

IntelBroker è un attore di minacce operante operante nel dark web, associato al gruppo CyberNiggers. Specializzato nella vendita di accessi a sistemi compromessi, ha orchestrato attacchi contro aziende come Zscaler ed Europol.

Attivo su forum underground come XSS, Breachforums ed Exposed, ha venduto dati sensibili a prezzi sorprendentemente bassi. IntelBroker sviluppa anche ransomware e si è distinto per la sua capacità di compromettere sistemi di alto profilo, agendo come Initial Access Broker.

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Secondo IntelBroker, la violazione ha portato alla compromissione delle seguenti informazioni:

  • Dettagli sui futuri prodotti AMD
  • Specifiche tecniche dettagliate
  • Database di dipendenti e clienti
  • Documenti relativi alle proprietà
  • ROM
  • Codice sorgente
  • Firmware
  • Documenti finanziari

L’attore di minacce ha inoltre affermato che il database dei dipendenti include informazioni personali e professionali, come ID utente, nomi e cognomi, funzioni lavorative, numeri di telefono aziendali, indirizzi email e stato dei dipendenti.

La gravità delle informazioni rubate mette in evidenza una significativa violazione della sicurezza per AMD, potenzialmente esponendo l’azienda a rischi di spionaggio industriale e a gravi conseguenze finanziarie e legali.

È stato condiviso un sample dei dati compromessi, anche se l’entità totale della violazione non è ancora determinata con precisione.

Qualora venisse confermata, questa violazione rappresenterebbe una minaccia significativa per AMD, con potenziali impatti negativi sulla sua posizione competitiva e la possibilità di esporre i dipendenti e i clienti a vari rischi di sicurezza.

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Pietro Melillo 300x300
Membro e Riferimento del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab, è un ingegnere Informatico specializzato in Cyber Security con una profonda passione per l’Hacking e la tecnologia, attualmente CISO di WURTH Italia, è stato responsabile dei servizi di Cyber Threat Intelligence & Dark Web analysis in IBM, svolge attività di ricerca e docenza su tematiche di Cyber Threat Intelligence presso l’Università del Sannio, come Ph.D, autore di paper scientifici e sviluppo di strumenti a supporto delle attività di cybersecurity. Dirige il Team di CTI "RHC DarkLab"
Aree di competenza: Cyber Threat Intelligence, Ransomware, Sicurezza nazionale, Formazione