
Redazione RHC : 10 Novembre 2025 19:00
HAEA, una sussidiaria del gruppo sudcoreano Hyundai Motor Group con sede in California, USA, fornisce soluzioni e servizi IT personalizzati per l’industria automobilistica, in particolare alle filiali Hyundai e Kia.
Queste soluzioni includono telematica per veicoli, aggiornamenti over-the-air (OTA), mappatura, connettività dei veicoli, sistemi embedded e sistemi di guida autonoma. L’azienda fornisce anche sistemi aziendali per gli stabilimenti automobilistici, inclusi sistemi di vendita ed ERP, nonché piattaforme di produzione digitale.
L’HAEA ha riferito che gli aggressori sono riusciti a violare la sua rete il 22 febbraio e hanno mantenuto l’accesso non autorizzato al sistema per 10 giorni prima di essere scoperti il 2 marzo.
Vuoi diventare un esperto del Dark Web e della Cyber Threat Intelligence (CTI)? Stiamo per avviare il corso intermedio in modalità "Live Class" del corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence". A differenza dei corsi in e-learning, disponibili online sulla nostra piattaforma con lezioni pre-registrate, i corsi in Live Class offrono un’esperienza formativa interattiva e coinvolgente. Condotti dal professor Pietro Melillo, le lezioni si svolgono online in tempo reale, permettendo ai partecipanti di interagire direttamente con il docente e approfondire i contenuti in modo personalizzato. Questi corsi, ideali per aziende, consentono di sviluppare competenze mirate, affrontare casi pratici e personalizzare il percorso formativo in base alle esigenze specifiche del team, garantendo un apprendimento efficace e immediatamente applicabile. Guarda subito l'anteprima gratuita del corso su academy.redhotcyber.com Contattaci per ulteriori informazioni tramite WhatsApp al 375 593 1011 oppure scrivi a [email protected]
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Un’indagine interna ha rivelato che gli hacker hanno avuto accesso a parti del database degli utenti durante questo periodo, potenzialmente trapelando numeri di previdenza sociale e informazioni sulla patente di guida.

L’azienda ha inviato informative agli uffici dei procuratori generali di diversi stati degli Stati Uniti.
Non è ancora chiaro se la violazione abbia interessato solo dipendenti o clienti/utenti, né quante persone siano state colpite. HAEA ha annunciato due anni di monitoraggio gratuito del credito per i proprietari di veicoli interessati e consiglia agli utenti di abilitare l’autenticazione a più fattori e di diffidare delle email di phishing e delle attività insolite sugli account.
Negli ultimi anni Hyundai ha subito diversi incidenti di sicurezza informatica, tra cui un attacco ransomware da parte di Black Basta, che sosteneva di aver violato le operazioni europee di Hyundai e rubato fino a 3 TB di dati; e incidenti di sicurezza nelle sue filiali italiane e francesi, in cui sono trapelate informazioni sensibili come indirizzi e-mail degli utenti, indirizzi e numeri di identificazione dei veicoli.
Inoltre, i ricercatori hanno scoperto significative vulnerabilità in termini di privacy e sicurezza nell’app complementare di Hyundai per i proprietari di Kia e Hyundai, che consentono il controllo remoto non autorizzato del veicolo. Anche il sistema antifurto integrato si è recentemente rivelato inefficace.
Redazione
Dietro molte delle applicazioni e servizi digitali che diamo per scontati ogni giorno si cela un gigante silenzioso: FreeBSD. Conosciuto soprattutto dagli addetti ai lavori, questo sistema operativo U...

Molto spesso parliamo su questo sito del fatto che la finestra tra la pubblicazione di un exploit e l’avvio di attacchi attivi si sta riducendo drasticamente. Per questo motivo diventa sempre più f...

Dal 1° luglio, Cloudflare ha bloccato 416 miliardi di richieste da parte di bot di intelligenza artificiale che tentavano di estrarre contenuti dai siti web dei suoi clienti. Secondo Matthew Prince, ...

Nel 2025, le comunità IT e della sicurezza sono in fermento per un solo nome: “React2Shell“. Con la divulgazione di una nuova vulnerabilità, CVE-2025-55182, classificata CVSS 10.0, sviluppatori ...

Cloudflare torna sotto i riflettori dopo una nuova ondata di disservizi che, nella giornata del 5 dicembre 2025, sta colpendo diversi componenti della piattaforma. Oltre ai problemi al Dashboard e all...