
Secondo gli ultimi rapporti di Avast, dall’inizio del 2022 sono diventati più frequenti gli attacchi che utilizzano un’estensione dannosa per il browser Google Chrome chiamata “VenomSoftX“, che ruba il contenuto dagli appunti.
Come hanno scoperto gli esperti, questo componente aggiuntivo fa parte del Trojan JavaScript ViperSoftX, che ruba password e criptovaluta.
È noto che ViperSoftX esiste dal 2020, perché il Trojan è stato precedentemente segnalato dai ricercatori di Cerberus e Colin Cowie. A lui, inoltre, è stato dedicato un report separato di Fortinet.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
E in un nuovo rapporto di Avast Threat Labs, gli esperti hanno rivelato ulteriori dettagli sulla funzionalità del malware e dell’estensione VenomSoftX. Inoltre, il rapporto afferma che dall’inizio del 2022, gli specialisti di Avast hanno rilevato e bloccato circa 93.000 tentativi di infezione da ViperSoftX.
La maggior parte degli utenti infetti si trovava negli Stati Uniti, in Italia, in India e in Brasile.
Il principale canale di distribuzione di ViperSoftX è costituito da file torrent crackati per giochi e attivatori di software a pagamento.
Gli indirizzi del portafoglio crittografico degli aggressori sono “hardcoded” all’internod di ViperSoftX e VenomSoftX. In totale, c’erano due di questi portafogli, all’8 novembre 2022, i quali conservavano 130mila dollari.
La caratteristica principale di ViperSoftX è l’installazione del componente aggiuntivo VenomSoftX per i browser Chrome, Brave, Edge e Opera. L‘estensione si maschera come l’applicazione apparentemente utile come”Google Sheet 2.1″.
.png)
VenomSoftX è noto per essere in grado di modificare il codice HTML sui siti Web e reindirizzare le transazioni di criptovaluta ai portafogli degli operatori di malware.
Oltre alla valuta stessa, il Trojan può facilmente rubare le password degli utenti. Inoltre, l’estensione è in grado di intercettare le richieste API ai servizi di crittografia per raccogliere informazioni sui beni della vittima.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeSappiamo che i criminal hacker riescono sempre a sorprenderci, e anche questa volta ci stupiscono per le innovazione e i modi che inventano per poter superare gli ostacoli, come i filtri di antispam. I criminali…
VulnerabilitàI backup sono generalmente considerati l’ultima linea di difesa, ma questa settimana Veeam ci ha ricordato che i sistemi di backup stessi possono diventare punti di accesso per gli attacchi. L’azienda ha rilasciato aggiornamenti di…
DirittiIl presente contributo approfondisce le criticità tecniche e costituzionali della proposta di Regolamento COM/2022/209 CSAR(Child Sexual Abuse Regulation). Questo studio fa seguito all’inquadramento generale già delineato e si concentra sul conflitto tra l’integrità dei sistemi…
CybercrimePer gran parte degli ultimi due decenni, la sicurezza informatica si è fondata su un presupposto fondamentale: le attività malevole possono essere individuate, analizzate e contrastate prima che producano danni significativi. Questo assunto ha modellato…
CybercrimeUn nuovo report pubblicato dall’Huntress Tactical Response Team documenta un’intrusione estremamente sofisticata individuata nel dicembre 2025, nella quale un attore avanzato è riuscito a compromettere un’infrastruttura VMware ESXi sfruttando una VM escape, ovvero l’evasione da…