
VMware ha rilasciato importanti aggiornamenti che risolvono le vulnerabilità zero-day (0-day) che possono essere utilizzate insieme per eseguire codice dannoso in remoto.
È noto che il problema interessa gli hypervisor Workstation e Fusion. I due difetti facevano parte di un unico exploit che i ricercatori di STAR Labs hanno mostrato al Pwn2Own 2023 di Vancouver.
Per tradizione, il venditore aveva 90 giorni per riparare i bug mostrati al Pwn2Own. Se gli aggiornamenti pertinenti non vengono rilasciati entro questo periodo, gli esperti di Trend Micro Zero Day pubblicheranno i dettagli tecnici delle vulnerabilità.
Il primo bug CVE-2023-20869 è un buffer overflow sullo scambio di informazioni tramite Bluetooth tra dispositivi. Questa vulnerabilità consente agli aggressori di eseguire codice in remoto per conto del processo della macchina virtuale VMX.
La seconda vulnerabilità, CVE-2023-20870, apre un’opportunità per la divulgazione di informazioni. Se viene sfruttato, un utente malintenzionato può leggere i dati riservati contenuti nella memoria dell’hypervisor.
VMware ha anche pubblicato una soluzione alternativa per la protezione dai bug per quegli amministratori che per qualche motivo non vogliono o non possono installare le patch:
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeNegli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…
VulnerabilitàNegli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…
InnovazioneArticolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…
Cyber ItaliaNegli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…
Cyber NewsL’Italia si trova oggi davanti a una sfida digitale senza precedenti, dove la corsa all’innovazione non sempre coincide con una protezione adeguata delle infrastrutture. Pertanto la sicurezza dei sistemi connessi è diventata l’anello debole della…