Un aggiornamento di sicurezza urgente è stato rilasciato per risolvere una vulnerabilità critica in Windows PowerShell, che permette agli aggressori di eseguire codice malevolo sui sistemi colpiti. Questa falla di sicurezza, catalogata come CVE-2025-54100, è stata divulgata il 9 dicembre 2025 e costituisce una minaccia considerevole per l’integrità dei sistemi informatici a livello globale.
Microsoft classifica la vulnerabilità come importante, con un punteggio di gravità CVSS di 7,8. La debolezza, identificata come CWE-77, si riferisce alla neutralizzazione impropria di elementi speciali impiegati negli attacchi di iniezione di comandi.
Microsoft considera remota la possibilità che questa vulnerabilità venga sfruttata in attacchi reali. La vulnerabilità è stata già divulgata pubblicamente. Gli aggressori devono disporre di accesso locale e dell’intervento dell’utente per eseguire l’attacco, pertanto sono costretti a cercare di indurre gli utenti ad aprire file dannosi o eseguire comandi sospetti.
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Patch di sicurezza sono state rilasciate da Microsoft su diverse piattaforme. È fondamentale che le organizzazioni che operano con Windows Server 2025, Windows 11 nelle versioni 24H2 e 25H2, e Windows Server 2022, procedano con l’applicazione delle patch mediante KB5072033 o KB5074204, dando priorità all’aggiornamento.
Il difetto si verifica quando elementi speciali in Windows PowerShell vengono neutralizzati in modo improprio durante gli attacchi di iniezione di comandi. Ciò permette ad aggressori non autorizzati di eseguire codice arbitrario localmente tramite comandi appositamente predisposti.
Microsoft consiglia di utilizzare l’opzione UseBasicParsing per impedire l’esecuzione di codice script dal contenuto Web. Inoltre, le organizzazioni dovrebbero implementare le linee guida contenute nell’articolo KB5074596 in merito alle misure di sicurezza di PowerShell 5.1 per mitigare i rischi legati all’esecuzione degli script.
La vulnerabilità colpisce un’ampia gamma di sistemi operativi Windows, tra cui Windows 10, Windows 11, Windows Server 2008 fino alla versione 2025 e varie configurazioni di sistema. Gli utenti che utilizzano Windows 10 e versioni precedenti necessitano di aggiornamenti separati, come KB5071546 o KB5071544.
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