
Redazione RHC : 14 Maggio 2021 06:30
Tra un giorno sarà in vigore la nuova politica sulla privacy di Facebook.
Dopo la comunicazione di inizio gennaio, molti utenti sono migrati massivamente da WhatsApp verso App di messagistica rivali, quali Signal e Telegram. Infatti, i download di Signal sono aumentati del 4.200% rispetto alla settimana precedente dopo che WhatsApp ha inviato la prima notifica.
Whatsapp sospenderà’ gradualmente chiamate e messaggi per gli utenti che non accetteranno la sua nuova politica sulla privacy, in vigore da Sabato 15 maggio, ha confermato un portavoce dell’azienda.
Se gli utenti non accettano la nuova politica, dopo diverse settimane inizieranno a perdere l’accesso ai loro elenchi di chat. Dopo qualche settimana gli utenti non riceveranno chiamate o notifiche, ha detto WhatsApp, anche se i tempi variano da utente a utente.
La nuova politica sulla privacy era originariamente prevista per febbraio, ma è stata ritardata di tre mesi dopo che i critici hanno affermato che l’aggiornamento avrebbe consentito all’app di condividere i dati personali con Facebook, la società madre di WhatsApp.
Ma WhatsApp ha affermato che i termini si applicano solo agli account aziendali di messaggistica, consentendo alle aziende di collegarsi più facilmente alla piattaforma di Facebook .
Chiunque abbia precedentemente rinunciato a condividere i propri dati con Facebook avrà tale decisione onorata, ha dichiarato WhatsApp a febbraio .
Un portavoce dell’azienda ha confermato che WhatsApp non eliminerà gli account degli utenti che si rifiutano di acconsentire alla nuova policy. Inoltre, non limiterà le funzionalità immediatamente dal 15 maggio, quando la nuova politica entrerà in vigore.
“Continueremo a fornire promemoria agli utenti che non hanno accettato, nelle settimane a venire”
ha detto il portavoce.
Whatsapp ha anche affermato in una FAQ che:
“l’aggiornamento della politica non influisce in alcun modo sulla privacy dei tuoi messaggi con amici o familiari”.
Redazione
Una vulnerabilità critica, monitorata con il codice CVE-2025-59719, riguarda le linee di prodotti FortiOS, FortiWeb, FortiProxy e FortiSwitchManager è stata segnalata da Fortinet tramite un avviso d...

Secondo un rapporto pubblicato di recente dal Financial Crimes Enforcement Network (FinCEN), l’attività globale del ransomware ha raggiunto il picco nel 2023, per poi crollare nel 2024. Questo calo...

Siamo connessi, connessi a tutto, iperconnessi. La nostra vita professionale e sociale è scandita da deadline strettissime e da un’asticella che viene continuamente alzata, dobbiamo spingere. Ci im...

Il Centro Congressi Frentani ospiterà il 12 dicembre la conferenza “Cybercrime, Artificial Intelligence & Digital Forensics”, l’evento annuale organizzato da IISFA – Associazione Italiana...

Un nuovo post pubblicato poche ore fa sul forum underground Exploit rivela l’ennesima offerta criminale legata alla vendita di accessi a siti compromessi. L’inserzionista, un utente storico del fo...