Whatsapp, Telegram o Signal? Confrontiamo i modelli di Business.



Era il 2016, quando diverse persone pagarono 1 dollaro per poter utilizzare #Whatsapp, ma poi tutto cambiò con l'acquisto di #Facebook.


Oggi Facebook punta alla nuova politica sulla #privacy e sulla condivisione dei dati con Facebook per monetizzare, e far continuare ad utilizzare l'APP in forma gratuita ed è un modello basato sull'advertising, modello per il quale Brian Acton andò via da Facebook.


Relativamente a #Telegram, il suo modello di business è basato sulle donazioni private di Pavel #Durov che ha dichiarato che si rivolgerà alle donazioni degli utenti o a un modello #freemium per aumentare le entrate, se necessario, anche perché con una base utente in costante crescita, anche i costi delle infrastrutture e degli sviluppi lievitano.


La più giovane e la più piccola #Signal, appartiene alla Signal Foundation ed è stata creata dal co-fondatore di WhatsApp Brian #Acton assieme a Moxie Marlinspike. Acton ha lasciato WhatsApp nel 2017 e ha donato 50 milioni di dollari per finanziare Signal.

Come WhatsApp, gli utenti riceveranno funzionalità come messaggistica sicura, chiamate vocali e video con crittografia end-to-end.


Tutte queste #infrastrutture però consumano corrente, hanno spese hardware, hanno bisogno di #sviluppatori e hanno bisogno di finanziamenti costanti, soprattutto se gli utenti aumentano, come nel caso di telegram e signal (questa ultima, proprio per questo motivo ha avuto dei malfunzionamenti in questi ultimi giorni).


Inoltre teniamo sempre in considerazione una legge non scritta che dice che nei luoghi virtuali dove esiste la #privacy, spopola il crimine informatico.


Quindi scegliamo con oculatezza, ma facciamo sempre i conti con la realtà.


#redhotcyber #cybersecurity